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L’integratore alimentare è pericoloso: ritirato del ministero della Salute per la presenza di ossido di etilene nell’eccipiente

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    Dopo il latte e il salame il ministero della Salute interviene nuovamente per tutelare la salute dei cittadini italiani. Il dicastero guidato da Roberto Speranza ha pubblicato gli avvisi di richiamo di sei lotti dell’integratore alimentare a marchio WELLBEING venduti in contenitori di vetro da 60 capsule per la “possibile presenza oltre i limiti consentiti dalla normativa europea di ossido di etilene nell’eccipiente Bambusa arundinacea”. Le confezioni su cui si è posta l’attenzione sono quelle:

    W-Omega, con il numero di lotto 6000 e il Tmc 02/2024, e con il numero di lotto 6088 e il Tmc 06/2024;

    W-Calo+, con il numero di lotto 6017 e il Tmc 03/2024, e con il numero di lotto 6071 e il Tmc 06/2024;

    W-Natural D3, con il numero di lotto 6018 e il Tmc 03/2023;

    W-Probio, con il numero di lotto 6031 e il Tmc 04/2023;

    W-Immuno, con il numero di lotto 6032 e il Tmc 04/2023;

    W-Bestrong, con il numero di lotto 6072 e il Tmc 06/2023.

    L’integratore alimentare richiamato dal mercato (sul sito del ministero si parla di “rischio chimico”) ,è stato prodotto per l’azienda Giaca Srl da Blue Lotus Srl nello stabilimento di via Maggetti 14 a Casino Noci, comune della provincia di Pesaro e Urbino. A scopo puramente precauzionale, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare gli integratori con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione segnalati e di restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati.

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