Quantcast

La Paura fa 90…ma dal capoluogo campano oggi parte la campagna di comunicazione “Vaccinarsi tutti per tornare alla vita”

Una iniziativa in Campania che dalla provincia di Napoli in Penisola Sorrentina si potrebbe adottare anche in provincia di Salerno in Costiera amalfitana le due aree che segue Positanonews

Da domani, sabato 23 ottobre, si attiva un servizio di sostegno psicologico dell’Asl Napoli 1 Centro, dedicato a tutti i cittadini che, per timore o angoscia, non riescono ancora a vaccinarsi.

L’iniziativa è stata messa in campo su indirizzo del governo regionale, nell’ambito della Campagna di comunicazione “Vaccinarsi tutti per tornare alla vita”.

Il direttore generale Ciro Verdoliva spiega che l’iniziativa nasce “per dare la possibilità, a coloro che lo vorranno, di ottenere un sostegno in termini di ascolto e consapevolezza, così da superare condizioni emotive che bloccano o ostacolano processi decisionali importanti per la salute di tutti”.

Sull’argomento “vaccinazione” purtroppo la disinformazione trova come punto d’appoggio, proprio l’emotività e le angosce delle persone.

Chiamando appositi numeri telefonici, gli utenti che vogliono avere un sostegno psicologico per accedere alla vaccinazione, troveranno ascolto diretto, con la possibilità di un vero e proprio accompagnamento psicologico alla vaccinazione. Durante i weekend il percorso si potrà concludere con accoglienza e sostegno presso il centro vaccinale.

Il numero verde a disposizione, è stato organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e provincia e dall’Asl Napoli 1 Centro, in collaborazione tra loro, e grazie alla disponibilità offerta da numerosi medici volontari in pensione.

Il servizio fornisce riscontro a possibili quesiti di natura strettamente medico-scientifica, sulla base delle direttive fornite dai documenti elaborati dal Ministero della Salute, dall’Iss, dall’Aifa e dall’Ema.

Le paure purtroppo sono tante, amplificate spesso anche dai social, a partire da false notizie pilotate ad arte dal mondo dei no-vax.

In molti si fanno fuorviare dal fatto che i tra i positivi ci sono perlopiù persone vaccinate, senza tener conto che, se oltre l’85% dei cittadini sono vaccinati, è ovvio anche che tra i contagiati ci sia una percentuale maggiore di vaccinati.

Il dato importante è quello di sottolineare invece che, nella quasi totalità dei casi, riescono a rimanere  asintomatici, proprio grazie alla vaccinazione.

Soprattutto guariscono in fretta, senza finire in ospedale, cosa che ai non vaccinati non accade, visto che gli ospedalizzati sono tutti no-vax.

Occorre sottolineare infine che, vaccinarsi è anche un dovere civico verso tutti i malati no-covid che hanno diritto a cure adeguate ed all’accesso libero in ospedale.

Per questo motivo è importante prenotare il richiamo vaccinale della terza dose, per gli anziani, immunodepressi, e personale sanitario vaccinato da almeno sei mesi.

I renitenti alla prima dose invece, sono invitati almeno a ricorrere al numero verde di supporto, per riuscire a sciogliere gli eventuali dubbi, che li hanno indotti finora a disertare il vaccino.

Articolo inserito da Beta per Positanonews

Commenti

Translate »