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Il virus cala ancora nel Salernitano: solo 32 contagi

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Il virus cala ancora nel Salernitano: solo 32 contagi. «L’Italia si sta schiarendo tutta ». Le parole di Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, confermano le buone nuove che spirano sul Paese. Anche ieri, infatti, la consueta Cabina di regia del venerdì fra i delegati dell’Iss e il Ministero della Salute ha portato sul tavolo dati della situazione epidemiologica più che rassicuranti. Per l’intero territorio che va da Bolzano a Trapani. A fronte di un leggero aumento del valore dell’Rt nazionale (0.86, comunque lontanissimo dalle soglie d’allerta) si è registrato un nuovo decremento dell’incidenza del virus e del dato dei contagi settimanali ogni 100mila abitanti: adesso sono 37 quelli emersi dall’ultimo bollettino nazionale. E nessuna Regione rischia grosso: soltanto per il Lazio, infatti, è stato valutato un “rischio moderato” d’evoluzione dell’epidemia.

Si respira, dunque, e respira ancora la Campania che mostra curve e numeri da zona “bianchissima”. Per avere conferma di ciò, basta osservare l’ultimo “bollettino” dell’Unità di Crisi regionale relativo ai controlli effettuati nei laboratori accreditati da Palazzo Santa Lucia nella giornata di giovedì. Sono 286, infatti, i nuovi casi di positività al Covid su 15.541 test esaminati e raccolti nel territorio che va da Sessa Aurunca a Sapri. E il tasso di positività, ovvero il rapporto fra i test diagnostici “passati al setaccio” da tecnici e biologi delle strutture accreditate e quelli in cui è emersa la presenza dell’infezione, continua a non superare il 2 %. Ovvero per trovare un tampone con il Covid in Campania c’è bisogno di analizzarne altri 99. Ieri, infatti, l’indice di contagio si è attestato all’1.84%, percentuale leggermente inferiore rispetto all’1.95% accertato nel precedente report dell’organo di Palazzo Santa Lucia che ieri, inoltre, ha evidenziato l’accertamento di tre decessi nelle ultime quarantott’ore e di altri quattro avvenuti in precedenza. Migliora ancora la situazione pure negli ospedali dedicati alla lotta al virus: nelle “trincee del Covid” della Campania, infatti, restano occupati 21 posti di terapia intensiva, dato invariato rispetto al precedente report; continuano a calare, invece, gli spazi occupati nei reparti di degenza ordinaria visto che l’ultima comunicazione ne riporta dodici in meno rispetto alle ventiquattr’ore precedenti.

E nel Salernitano? I dati sono ancora più rassicuranti. Ieri, infatti, l’Unità di Crisi ha segnalato la scoperta di 32 nuove infezioni nel territorio che va da Scafati a Sapri, quota ancora in calo rispetto ai già bassissimi numeri riportati nei bollettini degli ultimi giorni dall’organo della Regione.

Fonte La Città di Salerno

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