Quantcast

Il supporto del farmacista per l’approccio alle problematiche di salute

Più informazioni su

Il supporto del farmacista per l’approccio alle problematiche di salute

Insieme al medico di famiglia, il farmacista è uno dei punti di riferimento sul territorio per la presa in carico e gestione delle problematiche legate alla salute di se e dei propri cari. Dopo essersi laureato in farmacia, il farmacista consegue un esame di abilitazione alla professione senza il quale non potrebbe operare in farmacia. Quale è il ruolo di questo importante professionista sanitario e quale è il suo spazio di azione nell’ambito salutistico? A rispondere a questa domanda è il Codice deontologico del farmacista, documento che «raccoglie le norme e i principi posti a garanzia del cittadino – si legge -, della collettività e a tutela dell’etica, della dignità e del decoro della professione del farmacista ed è lo strumento di riferimento dell’Ordine professionale e degli iscritti all’Albo».
Sul ruolo del farmacista, il Codice evidenzia che egli deve «operare in piena autonomia, libertà, indipendenza e coscienza professionale, conformemente ai principi etici propri dell’essere umano e tenendo sempre presenti i diritti del malato e il rispetto della vita, senza sottostare a interessi, imposizioni o condizionamenti di qualsiasi natura». Tra le funzioni assegnate al farmacista, rientra quella di collaborare con autorità ed enti sanitari, ma anche partecipare ad attività di sperimentazione e ricerca, avere un ruolo nelle medicine non convenzionale, dedicarsi alla dispensazione e fornitura dei medicinali, preparazione galenica di medicinali in farmacia e prestare il proprio servizio per farmacovigilanza, aderenza e appropriatezza terapeutica, oltre che pharmaceutical care e presa in carico del paziente.
Il farmacista è soggetto a una serie di obblighi, tra cui «indossare il camice bianco unitamente al distintivo professionale e a un tesserino identificativo con indicazione del nome, del cognome, nonché del numero di iscrizione all’Albo e dell’Ordine di appartenenza. Il distintivo può essere integrato anche nel tesserino identificativo». In merito all’attività di consiglio e di consulenza, nel codice si evidenzia che «nell’attività di dispensazione, consiglio e consulenza professionale, il farmacista garantisce un’informazione sanitaria chiara, corretta e completa, con particolare riferimento all’uso appropriato dei medicinali, alle loro controindicazioni e interazioni, agli effetti collaterali e alla loro conservazione». Ruoli cruciali, dunque, che portano il farmacista a essere parte attiva in ambito di salute sul territorio, senza dimenticare la sua grande disponibilità incondizionata a fornire, sempre e comunque, giusti consigli e suggerimenti professionali.

A cura della Farmacia Elifani di Meta ( Napoli ) .

Più informazioni su

Commenti

Translate »