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Il Doodle di Google di oggi celebra il 125° compleanno del poeta Eugenio Montale

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Il Doodle di Google di oggi celebra il 125° compleanno del poeta Eugenio Montale. Il Doodle di oggi, illustrato da Andrea Serio, celebra il 125° compleanno del poeta, critico e traduttore italiano Eugenio Montale. Rinomato per la sua magistrale capacità di catturare le emozioni umane, è ampiamente considerato uno dei più grandi poeti della storia contemporanea. 

Nato in questo giorno nel 1896 nella città portuale italiana di Genova, Eugenio Montale intraprese dapprima la carriera di cantante d’opera baritono prima di trovare la sua vera voce di poeta.

Tra i massimi poeti italiani del Novecento, già dalla prima raccolta Ossi di seppia fissò i termini di una poetica del negativo in cui il “male di vivere” si esprime attraverso la corrosione dell’Io lirico tradizionale e del suo linguaggio. In una poesia da qui tratta, Montale ha usato la costa rocciosa italiana come simbolo per fornire sia ai suoi lettori che a se stesso una fuga dall’ansia dell’Italia del dopoguerra. Questa raccolta acclamata dalla critica differiva dal linguaggio stravagante delle poesie dell’epoca e rappresentava un’inversione di tendenza per i simbolisti letterari del XX secolo.

Questa poetica viene approfondita nelle Occasioni, dove alla riflessione sul male di vivere subentra una ‘poetica dell’oggetto’: il poeta concentra la sua attenzione su oggetti e immagini nitide e ben definite che spesso provengono dal ricordo, tanto da presentarsi come rivelazioni momentanee destinate a svanire.

Dopo la raccolta La bufera e altro che raccoglie le poche poesie degli anni della guerra (bufera) e quelli immediatamente successivi, per un decennio non scrive quasi nulla. Nel 1963, la morte della moglie dà avvio a una nuova fase di poesia, dunque a nuovi temi e stile: SaturaDiario del ’71 e del ’72 e Quaderno di quattro anni.

Sebbene abbia rifiutato l’etichetta, Montale è considerato tra i fondatori del movimento poetico modernista dell’ermetismo, uno stile letterario “ermetico” (nascosto o sigillato) spesso ottenuto attraverso analogie volutamente difficili da interpretare e vocabolario emotivo.

Eugenio Montale ha ottenuto fama mondiale per cinque volumi di poesia simbolista pubblicati durante i suoi 50 anni di carriera di scrittore. Inoltre, ha lavorato come saggista di fama internazionale, critico musicale e letterario e traduttore di classici inglesi che vanno da Shakespeare a Mark Twain.

Nel 1967 viene nominato senatore a vita e nel 1975 il verso intransigente di Montale è riconosciuto al più alto livello quando riceve il Premio Nobel per la letteratura. Spesso citata nell’opera dei poeti moderni, la notoriamente difficile poesia di Montale continua ad avere un profondo effetto sul mondo letterario di oggi.

Buon compleanno, Eugenio Montale!

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