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Ieri sera all’interno della Chiesa Madre celebrato Dante foto

Positano (SA) Ieri sera all’interno della chiesa di Santa Maria Assunta alla presenza del parroco don Danilo Mansi e del Sindaco Dr. Giuseppe Guida nell’anno del settecentenario della morte di Dante Alighieri, avvenuta a Ravenna, suo luogo d’esilio, nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321, sono stati recitati alcuni tra i canti più celebri dell’Inferno accompagnati da musica medioevale, una location molto suggestiva oltre che un momento di alto profilo culturale per il primo di due appuntamenti dedicati al Sommo Poeta (il secondo sulle cantiche del Purgatorio e del Paradiso si terrà l’8 ottobre), eventi legati alla rassegna “Vicoli in Arte” per la direzione artistica di Giulia Talamo e quella teatrale di Ario Avecone. Gli attori Antonio Speranza e Francesca Ciardiello hanno recitato le cantiche ai lati dell’altare con l’icona della Madonna nera che risplendeva al centro dell’altare, una scenografia, che accompagnata dalle parole di San Bernardo che invita Dante a figgere lo sguardo nella luce di Maria, diventa quasi mistica. Ma della Commedia di Dante ieri sera Antonio Speranza e Francesca Ciardiello hanno raccontato il peccato, il dolore e il tradimento. I momenti cruciali dell’avventura infernale del Guelfo bianco fino al cospetto di Satana, che nella ghiacciaia della Giudecca mastica i tre sommi traditori, sono stati sottolineati dalle musiche proposte dalla Compagnia del Cervo Bianco che hanno ulteriormente impreziosito la performance dei due lettori. Le percussioni di Dario Mennella hanno accompagnato l’incedere tumultuoso dei dannati, le sue campane tibetane e i cembali l’eco delle onde che s’infrangono lungo le murate della nave di Ulisse, la voce seducente di Susanna Giordano con l’organo portativo la passione tragica di Paolo per Francesca, la melodia dell’arpa di Antonella Labriola l’icantamento di Dante al cospetto di Beatrice, la cornamusa medievale di Gerardo Oliva lo smarrimento di ritrovarsi nel natural budello con il timore di non saperne uscire. Uno spettacolo ben costruito, elegante e “vitale”, come definiva questo tipo di evento Vicenzo Cerami, la magia del teatro “in presenza” contrapposta alla realtà virtuale che ci massacra ogni giorno, un’ottima premessa per il progetto “Positano tra Storia e Leggenda” annunciato dal Sindaco Guida con Don Danilo Mansi, che grazie ad una collaborazione sinergica con la Regione Campania e con la Società Scabec dal 15 ottobre presenterà una serie di percorsi culturali, che coinvolgeranno le cinque chiese principali del comune della Costiera Amalfitana: la chiesa di S. Maria dell’Assunta, la chiesa della Madonna delle Grazie, la chiesa di S. Maria delle Grazie, la chiesa della Santa Croce Madonna del Carmelo (Nocelle) e la chiesa di Maria SS. del Rosario.
di Luigi De Rosa

Ieri sera all’interno della Chiesa Madre celebrato DanteLa Compagnia del Cervo Bianco

info Comune di Positano http://comune.positano.sa.it

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