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Elezioni Comunali Napoli 2021, l’affluenza sfiora il 34%: seggi aperti fino alle 15,00 foto

Elezioni Comunali Napoli 2021,

Bassa affluenza

Spoglio al via subito dopo la chiusura delle urne. Nel caso in cui nessun candidato sindaco dovesse raggiungere la maggioranza dei voti validi, domenica 17 e lunedì 18 ottobre ci sarà il ballottaggio

A Napoli alle ore 23,00 di domenica ha votato il 33,72% degli aventi diritto al voto per le Elezioni Comunali 2021. Questi i dati ufficiali diffusi dal Viminale sull’affluenza alle urne. Nel 2016 al primo turno delle Comunali nel capoluogo campano (seggi aperti solo di domenica) alle ore 23 aveva votato il 54.12% degli aventi diritto.
Oggi seggi aperti dalle 7 alle 15. Dopo la chiusura delle urne, via allo spoglio. Nel caso in cui nessun candidato sindaco dovesse raggiungere la maggioranza dei voti validi, si svolgerà un turno di ballottaggio tra i due candidati che hanno conseguito il maggior numero di preferenze, domenica 17 e lunedì 18 ottobre.Sette i candidati alla successione del sindaco uscente Luigi de MagistrisAntonio Bassolino, Matteo Brambilla, Alessandra Clemente, Gaetano Manfredi, Catello Maresca, Giovanni Moscarella e Rossella Solombrino. 

Al voto anche 16 comuni della provincia: Afragola, Agerola, Arzano, Boscotrecase, Brusciano, Camposano, Castello di Cisterna, Frattaminore, Gragnano, Massa di Somma, Melito di Napoli, Piano di Sorrento, San Sebastiano al Vesuvio, Serrara Fontana, Vico Equense, Volla.

 

Ammonta a 776.751 cittadini il numero totale aventi diritto al voto a Napoli per le Comunali 2021. Per le precedenti amministrative cittadine, nel 2016, gli aventi diritto erano 788.291.

L’appello del Comune di Napoli agli elettori

Al fine di evitare l’affollamento dei seggi, il Comune di Napoli invita la cittadinanza, per quanto possibile, a evitare le fasce orarie immediatamente antecedenti alla chiusura della votazione.

 

Come si vota

Per poter votare è necessario avere con sé un documento di riconoscimento e la tessera elettorale e per accedere ai seggi è necessario indossare la mascherina.

Nel caso in cui nessun candidato sindaco raggiunga la maggioranza dei voti validi, si svolgerà il turno di ballottaggio tra i due candidati che hanno conseguito il maggior numero di preferenze, domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

La scheda per l’elezione del Sindaco e dei 40 Consiglieri comunali è azzurra. Sulla scheda sono riportati i nomi delle candidate e dei candidati alla carica di Sindaco e, subito sotto, il simbolo o i simboli delle liste che lo sostengono.

COME SI FA IL VOTO DISGIUNTO

L’elezione del Sindaco e dei 40 consiglieri comunali può avvenire con diverse modalità:

– L’elettore potrà esprimere una preferenza per il candidato Sindaco e per una delle liste a lui collegate;

– Sarà possibile votare solo per una delle liste e la preferenza sarà attribuita anche al candidato sindaco collegato;

– Si potrà scegliere solo un candidato sindaco ed in questo caso il voto non sarà attribuito a nessuna delle liste a lui collegate;

– È possibile inoltre esercitare un voto disgiunto, votando cioè per un candidato sindaco e per una lista a lui non collegata.

L’elettore può, inoltre, esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati al consiglio comunale scrivendo, sulle apposite righe alla destra del contrassegno di lista, il cognome del candidato o dei due candidati scelti. In caso di doppia preferenza, il genere dei candidati prescelti dovrà essere diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Il voto per le Municipalità

Si voterà, inoltre, per l’elezione nelle 10 Municipalità cittadine del Presidente, eletto a turno unico e dei Consigli, costituiti da 30 consiglieri. La scheda per l’elezione del Presidente e dei 30 Consiglieri delle 10 Municipalità cittadine è arancione. Sulla scheda sono riportati i nomi delle candidate e dei candidati alla carica di Presidente e, subito sotto, il simbolo o i simboli delle liste che lo sostengono.

L’elettore potrà votare solo per il Presidente oppure sia per il Presidente che per una lista a lui collegata. In caso di preferenza solo per la lista prescelta, il voto andrà anche al Presidente. Per l’elezione delle Municipalità, è escluso il voto disgiunto.

L’elettore può esprimere inoltre uno o due voti di preferenza per un candidato della lista da lui votata, scrivendone i cognomi sulle righe poste a fianco del contrassegno. Anche per l’elezione dei Consigli Municipali vale il principio della doppia preferenza di genere.

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