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Corsa a due… Milan e Napoli più tredici punti sulla Juve

Gli azzurri si sbarazzano del Bologna con un secco 3-0, riagganciando in testa alla classifica il Diavolo a quota 28 punti e confermando di essere una squadra in grandissimo spolvero. Lo confermano diverse voci statistiche e il gioco espresso in campo.

Avvio spettacolo, Spalletti eguaglia Sarri in corsa per il primato

il Napoli di Luciano Spalletti ha eguagliato lo stratosferico avvio di stagione del Napoli di Maurizio Sarri. Gli azzurri hanno conquistato la bellezza di 28 punti dopo 10 giornate di campionato (nove vittorie e un pareggio, nessuna sconfitta), esattamente il bottino dei partenopei della stagione 2017/18, allora allenati dall’attuale tecnico della Lazio. Quel Napoli terminò il campionato al secondo posto (alle spalle della Juventus) con 91 punti totali.

Difesa impenetrabile, solo tre gol concessi Rhamani nuovo Koulibaly ?

Uno dei dati più significativi del Napoli capolista riguarda la difesa. Contro il Bologna, grande solidità e gli azzurri non hanno concesso quasi nulla e hanno chiuso il match con la rete inviolata. Ad oggi, sono solo tre i gol subiti dal Napoli di Luciano Spalletti (da Genoa, Juventus e Fiorentina). Si tratta di un primato nella storia del club. Solo due squadre hanno fatto meglio: il Cagliari 1966/67 e la Roma 2013/14, entrambe con un solo gol subito dopo 10 partite. Nell’Europa che conta, solo il Chelsea ha la stessa difesa impenetrabile del Napoli: tre gol subiti dai Blues ma in nove giornate.

Il segreto? “La difesa è la parte forte perché c’è il centrocampo che copre e l’attacco lavora bene. Quindi è la squadra che funziona“, le parole di Marco Domenichini, vice allenatore di Luciano Spalletti.

Mille soluzioni in attacco, Fabian Ruiz letale da fuori area

La forza del Napoli sta anche nelle tante soluzioni offensive. Sono già 11 gli azzurri a segno in questo campionato con Victor Osimhen marcatore principe con cinque gol totali. Brilla particolarmente il feeling con il gol di Fabian Ruiz. Contro il Bologna ha trovato il terzo gol da fuori area in questo avvio di campionato. Nessun giocatore ha segnato più reti da fuori area del centrocampista spagnolo nei cinque maggiori campionati in questa stagione (tre, come Dimitri Payet). Lo spagnolo in 10 partite di questo campionato ha già eguagliato il suo bottino dell’intera stagione scorsa in Serie A (tre in 33 presenze totali).

Si parla troppo del  contratto in scadenza, ma il capitano del Napoli continua a giocare ad altissimi livelli. Due rigori segnati ai danni dei felsinei è l’ennesima conferma di come il Campione d’Europa in carica sia in un momento eccezionale.

Una curiosità statistica: Lorenzo Insigne ha segnato tutte le sue quattro reti in campionato dagli 11 metri. Spente le critihe del tiro dal dischetto, con  tiro  aperto e del rigore a tiro chiuso nell’angolo opposto, che solo i colleghi s’inventano per polemizzare.

Il capitano stimola Ghoulam, intervistato in TV dichiara che l’esterno sarà utile alla causa azzurra nel prosieguo del campionato.

Appuntamento con il Milan prima di Natale e si deciderà chi merita la gloria

Hanno lasciato solo due punti sul percorso, confermando di essere, al momento, le due realtà migliori del campionato. Mancano ancora tante partite ma entrambe attendono con trepidazione il big match del prossimo 19 dicembre quando, a San Siro, andrà in scena la sfida Milan-Napoli. 

Il prossimo turno darà risposte su andamento delle due squadre  in classifica.

Il Milan affronta la Roma che sul proprio campo non darà spazio alle velleità rossonere.

Un confronto che potrebbe anche indicare, in maniera chiara, chi tra le due squadre ha le migliori carte per provare ad arrivare fino in fondo e portarsi a casa così il tricolore. Intanto Napoli e Milan continuano a macinare punti, allontanandosi dal gruppo delle inseguitrici con la sola Inter ancora in scia (-7). Da notare che la Juventus è bloccata a 15 punti, a -13 dalla coppia di testa.

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