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Coronavirus: non frenano i contagi, aumentano i positivi in Costiera

Coronavirus: non frenano i contagi, aumentano i positivi in Costiera. Lo scrive Sabino Russo in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Non frenano i contagi nel salernitano. Sono 87 i tamponi positivi comunicati dall’Unità di crisi, che portano così la conta complessiva a 74mila 319. Si allarga anche il focolaio a Maiori con altri 22 casi. Al momento sono 55 gli infettati complessivi. Contagi anche in altri centri costieri. Al centro vaccinale di Castiglione di Ravello, nel frattempo, prende il via la somministrazione della terza dose.

I NUMERI Sono 87, come detto, i tamponi positivi comunicati dall’Unità di crisi. Non si stabilizza il focolaio a Maiori, dove si registrano altri 22 casi dagli ultimi tamponi eseguiti, inclusi quelli alla popolazione scolastica dell’Istituto comprensivo Roberto Rossellini. Sale così a 55 il numero dei contagi nel centro costiero, tutti asintomatici. Altri infettati si rielvano anche a Minori e Conca dei Marini. Nel primo caso l’aumento corrisponde a nuovi 13 contagi, di cui gli ultimi 5 si sarebbero rivelati lo scorso fine settimana. Nel secondo, invece, sono 6 i nuovi casi. Ad Amalfi il numero totale dei positivi sale a 20. Il centro vaccinale dell’ospedale Costa d’Amalfi (Castiglione di Ravello), nel frattempo, comunica che è possibile effettuare la terza dose di vaccino per gli ultra sessantenni e i soggetti fragili di ogni età. Per gli ultra sessantenni devono essere trascorsi almeno sei mesi dall’ultima somministrazione, mentre per i fragilissimi almeno trenta giorni. Si può accedere senza prenotazione, dal lunedì e mercoledì dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 1 alle 19. Per i trapiantati e gli immunodepressi, la terza viene definita come una dose addizionale, cioè aggiuntiva per completare il ciclo. Questa vaccinazione riguarderà dieci categorie, individuate da una circolare del ministero della Salute: trapiantati di organo solido in terapia immunosopprensiva; trapianto di cellule staminali ematopoietiche; attesa di trapianto d’organo; terapie a base di cellule T; patologia oncologica; immunodeficienze primitive; immunodeficiente secondarie; dialisi e insufficienza renale cronica grave; pregressa splenectomia; aids. Altro discorso per gli over 80, gli ospidi delle Rsa e il personale sanitario: quello che riceveranno loro come terza dose sarà un booster, ovvero un richiamo che arriverà a ciclo vaccinale completato, dopo almeno sei mesi dalla seconda dose.

TIMORI Oltre alla Costiera amalfitana, un incremento nel numero dei contagi si registra anche a Pagani. Stando ai dati del centro operativo comunale, riferiti al periodo di tempo che va dal 14 al 23 ottobre, sono 29 positivi rilevati, mentre 11 sarebbero i guariti. I positivi in isolamento sarebbero per ora 29 e 3 le persone, invece, ricoverate in strutture ospedaliere, per un totale di 32. Situazione simile a Cava de’ Tirreni, dove continua a salire il numero dei positivi. Il bollettino del dipartimento di prevenzione, unità epidemiologica cavese e dell’unità di crisi Regione Campania conferma 23 casi totali (il 23 ottobre erano 16). I deceduti totali rimangono 45. La scorsa settimana sono stati 415 i casi emersi in provincia. Per avere la dimensione del brusco passo in avanti fatto dal virus bisogna confrontare questo dato con quello dei positivi registrati nei primi 15 giorni di ottobre, quando sono stati in tutto 421 i contagi registrati. Una inversione di tendenza che ha portato la provincia a restare ancora sopra quota mille anche in questo mese. Sono 393 i positivi comunicati ieri in Campania, su 29mila 429 test esaminati. Dopo il consueto aumento, dell’indice di contagio, dopo il weekend a causa della diminuzione dei tamponi, ieri il tasso di positività è stato pari all’1,33 per cento. Tre i decessi. Negli ospedali resta invariata la situazione nelle terapie intensive, con 17 posti letto occupati; nella degenza, invece, i ricoveri continuano a salire, raggiungendo quota 193 (+10 rispetto a ieri).

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