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Cava de’ Tirreni: perquisizioni al patronato, documenti sequestrati

Cava de’ Tirreni: perquisizioni al patronato, documenti sequestrati. Ce ne parla Simona Chiariello in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Blitz  dei carabinieri in un ufficio patronato del centro cittadino: perquisizione e sequestro di documenti, a seguito di una denuncia per falso a scopo di lucro. Si attendono sviluppi importanti per un’operazione, eseguita giovedì mattina dai militari della Tenenza locale, sotto la supervisione del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore. Secondo le prime indiscrezioni (sulle indagini vige il massimo riserbo, vista la necessità di proseguire con gli accertamenti) i carabinieri hanno eseguito una perquisizioni all’interno della sede di un patronato del centro cittadino per poi procedere al sequestro di documenti. Nel corso del blitz, la responsabile sarebbe stata portata in tenenza per essere ascoltata. Le indagini sarebbero partite da una denuncia, presentata da una presunta vittima. Si tratterebbe di un falso a scopo di lucro, commesso, con ogni probabilità nell’esecuzione di pratiche che di routine vengono eseguite negli uffici del lavoro. La responsabile sarebbe stata «invitata» a presentare tutto l’incartamento, relativo alla pratica, oggetto della denuncia. Ma non solo perché i carabinieri avrebbero allargato le indagini anche ad altri faldoni per controllare la regolarità o scoprire altri illeciti. Nelle prossime settimane potrebbero esserci nuovi sviluppi. Non si esclude il coinvolgimento di altre persone.

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