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Cava de’ Tirreni: il comune a caccia di sponsor per recuperare le giostre

Cava de’ Tirreni: il comune a caccia di sponsor per recuperare le giostre. Ne parla Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Giostre troppo malridotte e pericolose per i bambini: prima transennate e poi rimosse. Ora, per il parco giochi di villa Schwerte in via Vittorio Veneto, il Comune chiede aiuto agli imprenditori cavesi e dispone l’avviso di sponsorizzazione per poter recuperare le risorse finanziarie necessarie a ripristinare una delle maggiori aree destinate allo svago dei più piccoli. La questione era finita più volte all’attenzione del consiglio comunale, su sollecito dei consiglieri di minoranza Raffaele Giordano (“Siamo Cavesi”) e Clelia Ferrara (Fratelli d’Italia), alla luce delle lamentele avanzate dai tanti genitori impossibilitati a portare i propri figli in villa per la pericolosità e l’inagibilità delle giostre. Giordano e Ferrara, in particolare, avevano evidenziato l’assenza di una pavimentazione adatta per i giochi dei piccoli e che le poche giostrine rimaste non era sicure perché non manutenute.

Le mamme, poi, avevano lamentato una generale carenza di spazi pubblici dedicati ai più piccoli e la necessità di effettuare mirati lavori di ripristino e manutenzione degli scivoli e delle altalene di via Vittorio Veneto. Così l’amministrazione era corsa ai ripari avviando dapprima un contenzioso con i gestori della villa per i gravi inadempimenti riscontrati, e revocando poi l’affidamento del parco giochi. Quello che sembrava, in primis , un problema di esclusiva natura manutentiva si è rivelato alla fine avere radici più profonde e intricate. La mancata manutenzione del parco giochi, infatti, era da ricondurre all’interruzione non prevista del rapporto di collaborazione tra il Comune e la società affidataria della gestione della villa. I titolari della gestione, infatti, avevano trasformato il chiostro della villa comunale in una pizzeria non autorizzata, disattendendo così gli accordi contrattuali presi con il Comune per la gestione di parco Schwerte.

L’amministrazione, infatti, aveva contestato alla società inadempienze contrattuali per «aver realizzato modifiche dei beni mobili e immobili concessi dall’Ente senza il preventivo atto di assenso del Servizio Patrimonio ». Doveva essere un semplice esercizio di ristoro a servizio degli utenti del parco per la somministrazione di bevande e snack, era diventata una vera e propria pizzeria all’aperto non autorizzata con tanto di forno e occupazione eccedente dei limiti consentiti dalla concessione – inidonea all’area a verde pubblico della Villa Schwerte.

Di fronte a tali evidenze, quindi, il Comune, dopo diversi solleciti tesi al ripristino dello stato dei luoghi e all’osservanza delle prescrizioni contrattuali, ma rimasti inascoltati, si è visto costretto a disporre la decadenza del rapporto concessionario. Nel frattempo, però, urge ripristinare il parco giochi da mettere a disposizione dei bambini che frequentano la villa comunale con i propri genitori. E così, con una determinazione dirigenziale a firma del dirigente del settore Lavori Pubblici e Patrimonio, Antonino Attanasio , si è deciso di ricorrere all’istituto della sponsorizzazione. La procedura, in sostanza, consiste nell’individuare operatori economici del territorio interessati all’acquisto di nuove giostrine e panchine da posizionare nell’apposita area giochi di villa Schwerte. Sarà compito, poi, del servizio Manutenzione e Verde Pubblico disporre e controllore la corretta installazione delle nuove strutture che prevederanno anche l’apposizione di targhe pubblicitarie e informazioni sugli sponsor relativi alle aziende e agli imprenditori che hanno aderito al progetto.

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