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Castellammare di Stabia, coppia gay aggredita in Villa comunale: la politica si mobilita

Castellammare di Stabia, coppia gay aggredita in Villa comunale: la politica si mobilita. Ne parla Fiorangela d’Amora in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Aggressione omofoba in villa comunale, calci e sfottò per una coppia di fidanzati dopo un bacio. Il centro sinistra si mobilita chiedendo azioni nette all’amministrazione in difesa dell’amore libero. A scrivere un’accorata lettera al primo cittadino è il neo consigliere Michele Starace che si rivolge direttamente al sindaco: «La prego non si volti dall’altra parte – scrive il rappresentante della lista Partito della Città – Ogni essere umano deve essere libero di amare chi vuole e nel modo che vuole. Le propongo, seppur simbolicamente, di far disegnare, considerato che gli artisti stanno ancora terminando le loro opere, nella nostra Casa Comunale un triangolo rosa: utilizzato nei campi di concentramento nazisti come identificativo per gli uomini omosessuali, è stato poi rivendicato come simbolo di orgoglio personale e in memoria delle vittime. Inoltre la invito a far sventolare fuori la casa comunale una bandiera arcobaleno come simbolo di speranza e libertà».

LA VICENDA Il fatto risale a domenica sera, quando due ragazzi sono stati scherniti e derisi dopo un bacio di coppia. La reazione di un gruppo di giovani contro di loro è stata contenuta dall’intervento di passanti che si trovavano in villa a tarda sera e hanno poi scortato i due fidanzati all’auto parcheggiata. «Organizziamo un Consiglio Comunale monotematico – incalza Storace – organizzato con associazioni del settore, scuole, giovani della città per sensibilizzare contro le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale. Mettiamo in campo ogni iniziativa che possa promuovere una cultura inclusiva che sappia rispettare e valorizzare tutte le differenze e sia sempre orientata a promuovere l’uguaglianza e la libertà degli affetti che ci rende veramente eguali».
Proprio i giovani dem sono intervenuti in difesa della coppia di fidanzati, chiedendo che l’aula consiliare approvi una mozione presentata cinque mesi fa dal capogruppo Pd Francesco Iovino. «Con quel documento chiediamo la promozione da parte dell’amministrazione di azioni di contrasto al sessismo – spiegano i giovani del Pd – alla discriminazione di genere, all’omotransfobia e all’abilisimo, l’adesione dell’amministrazione alla Rete di Regioni, Province Autonome e Enti Locali per la prevenzione e il contrasto dei crimini d’odio (RE.A.D.Y), rete di cui fanno già parte il Comune di Napoli e i comuni limitrofi di Pimonte e Vico Equense». Più diretto il consigliere di Leu Tonino Scala: «Aggredire due ragazzi per un bacio è un abominio. Baciatevi, baciatevi e baciatevi ancora: è lo schiaffo più grande da dare all’ignoranza e all’odio».

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