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Caro sosta a Cava de’ Tirreni, è sabotaggio: schiuma nei parcometri

Caro sosta a Cava de’ Tirreni, è sabotaggio: schiuma nei parcometri. Ne parla Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Blitz dei vandali contro il caro sosta: aumentano le tariffe dei parcheggi e ignoti mandano fuori uso tutte le colonnine per il pagamento presenti nel centro storico e sul ciglio delle strade limitrofe. La scoperta è stata fatta ieri mattina da alcuni utenti che, nell’apprestarsi a pagare il solito tagliando, si sono accorti che l’alloggio destinato all’inserimento delle monete era interdetto da una sostanza giallastra, una sorta di schiuma espansiva solidificata, che impediva di poter inserire i soldi e, quindi, di finalizzare il pagamento. Stessa situazione per tutte le altre colonnine presenti non solo a ridosso di piazza Eugenio Abbro e viale Crispi, da dove sono arrivate le prime segnalazioni da parte degli utenti agli uffici di “Metellia Servizi”, la partecipata del Comune che si occupa della gestione delle aree di sosta, ma anche su tutte le altre strade che circondano il centro storico, finanche sul perimetro di piazza San Francesco e lungo corso Principe Amedeo. Risparmiate, invece, alcune colonnine presenti sulle aree del trincerone ferroviario.

Nessun indizio, al momento, sugli autori dell’atto vandalico che arriva all’esito di una lunga settimana di polemiche e malumori proprio riguardo all’aumento del costo dei parcheggi. Non è escluso, quindi, che le circostanze siano da ricondurre a una forma di protesta non proprio pacifica e con l’obiettivo evidente di danneggiare, in particolare, l’azienda partecipata del Comune. Sono questi, quindi, e con tutta probabilità. gli effetti delle controversie che in questi giorni impazzano in città e tengono alta l’attenzione dell’opinione pubblica in merito alle disposizioni arrivate dal consiglio comunale relativamente al nuovo piano sosta e, soprattutto, agli aumenti delle tariffe di parcheggio che sono entrati in vigore da circa una settimana.

Non solo, infatti, le tariffe a ridosso del centro sono passate da 1 a 2 euro all’ora, ma è anche stata abolita la fascia oraria gratuita dalle 13,30 alle 16, causando non poco malcontento non solo tra i cittadini e gli avventori frequenti e occasionali del borgo, ma anche tra i commercianti e chi lavora nei negozi. Dal canto suo, il sindaco Vincenzo Servalli ha ribadito a più riprese che si tratta di una sperimentazione e che le attuali disposizioni non sono definitive, augurandosi che una volta superate le difficoltà economiche in cui versa l’Ente alla luce dei rendiconti di bilancio, si possano ripristinare le vecchie tariffe.

Nel frattempo la “Metellia Servizi”, a fronte dell’avvenuto atto vandalico, ha dato disposizione a tutti gli operatori di essere maggiormente tolleranti ed evitare, dunque, di notificare sanzioni a quanti ieri avessero parcheggiato senza pagare ed esporre l’opportuno tagliando. Un ulteriore danno per l’azienda, quindi, che proprio in questi giorni aveva disposto l’installazione delle nuove colonnine con la possibilità di pagare anche con carta e che prevedono l’inserimento del numero di targa. Ad ogni modo, nella stessa giornata di ieri, sono stati predisposti tutti gli interventi e le misure necessarie per la pulizia e il ripristino delle macchinette mentre l’atto vandalico è al vaglio delle autorità competenti. L’accaduto, infatti, è già stato segnalato al Comando di polizia locale e si stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in tutto il centro per cercare di individuare i responsabili dell’atto vandalico perpetrato la scorsa notte.

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