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Abusivismo ad Agerola: colpa della corsa ai B&b

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Abusivismo ad Agerola: colpa della corsa ai B&b. Ne parla Dario Sautto in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. 

Dodici persone denunciate in meno di un mese. È il primo risultato di una task-force anti-abusivismo edilizio messa in campo dai carabinieri della stazione di Agerola, agli ordini del comandante Gerardo Varone. Una vera e propria piaga, quella dell’abusivismo sui monti Lattari, che la Procura di Torre Annunziata sta provando a contrastare coordinando operazioni mirate, come avvenuto nelle ultime settimane ad Agerola, piccolo Comune che ha visto una ripartenza di opere non autorizzate su tutto il territorio. Quasi tutto è legato alla corsa ai «b&b», con la trasformazione di case e garage in piccole (e grandi) strutture ricettive, spesso totalmente non a norma dal punto di vista urbanistico e, quindi, non autorizzate.

I BLITZ L’ultima operazione anti-abusivismo edilizio è avvenuta due giorni fa, in una delle zone più panoramiche con vista sulla Costiera Amalfitana. I carabinieri hanno messo i sigilli ad un garage di circa 100 metri quadrati trasformato totalmente e divenuto un vero e proprio appartamento, forse da adibire a bed and breakfast. Un parcheggio per le auto panoramico, quasi del tutto convertito in una confortevole abitazione nel comune prossimo al versante amalfitano dei Monti Lattari. Cinque persone sono state denunciate a piede libero alla Procura di Torre Annunziata per abusivismo edilizio. Si tratta dei tre proprietari dell’immobile, il titolare della ditta e il direttore dei lavori abusivi: tutti dovranno rispondere in concorso per aver commissionato, realizzato e diretto le opere edili non a norma. L’ex garage è stato posto sotto sequestro.
La scorsa settimana, sempre ad Agerola in località Paipo, erano stati denunciati un imprenditore e il titolare della ditta edile, rispettivamente come committente ed esecutore materiale di alcune opere abusive. In uno stabile ad uso garage era stato allargato il varco di accesso ed era stato realizzato ex novo un muro di contenimento, tutto in mancanza delle autorizzazioni. I due sono stati denunciati a piede libero e il garage ampliato per far accedere anche furgoni è stato sequestrato, su disposizione della Procura oplontina. Meno di un mese fa, invece, era scattata la prima operazione anti-abusivismo, con la denuncia di altre cinque persone in due distinti controlli. Prima il proprietario di un’abitazione che aveva realizzazione una tettoia con masso di calcestruzzo completamente abusiva, poi altre quattro persone tre proprietari di un garage e il titolare della ditta edile per aver trasformato abusivamente tre garage e una piccola casa vacanze, che sorgono su un’area di circa 500 metri quadrati.

IL FENOMENO Una situazione a dir poco critica, quella riscontrata sui monti Lattari e in particolare ad Agerola, che ha spinto la Procura e i carabinieri ad avviare una task-force mirata contro il mattone selvaggio, tornato nuovamente di «moda» dopo anni di pausa forzata. I lavori abusivi sono ripresi in estate, anche grazie alle nuove norme come la misura che prevede il superbonus del 110 per cento che hanno spinto in molti a forzare la mano, tentando speculazioni edilizie che poco hanno a che vedere con le ristrutturazioni. E ad Agerola, nell’ultimo mese sono stati tanti i casi scoperti, nonostante si tratti di un piccolo Comune di collina con vocazione turistica.

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