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Vico Equense: il WWF denuncia ennesimi lavori abusivi a Monte Faito i carabinieri forestali sequestrano (di nuovo) l’area!

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E’ stata sottoposta a sequestro preventivo, da parte degli uomini della Stazione Carabinieri Forestale di Castellammare di Stabia agli ordini del comandante Raffaele Starace, un’area di circa 400 mq sul Monte Faito, a seguito di un esposto del WWF Terre del Tirreno che, su segnalazione di escursionisti, ha denunciato lavori edili abusivi in corso all’interno dell’area parco.

In tale area i lavori si stanno perpetrando ormai da anni ma, nonostante precedenti sequestri giudiziari già operati sempre dai Carabinieri forestali, ad oggi, l’autore degli abusi è ancora sconosciuto!

“E’ assurdo – dichiara Claudio d’Esposito presidente del WWF Terre del Tirreno – l’area di proprietà demaniale è stata già oggetto di diverse segnalazioni della nostra associazione negli ultimi quattro anni e sta subendo una lenta e progressiva trasformazione senza che, ad oggi, si sia ancora riusciti ad individuarne il responsabile. Ecco perché abbiamo chiesto di accertare dove conducono e a chi sono intestate le utenze in uso nell’area dove, assieme all’illuminazione, è stato installato anche un serbatoio del gas!

Con l’intervento di questi giorni dei Carabinieri forestali e le indagini conseguenziali siamo fiduciosi che stavolta si riuscirà a dare un nome all’artefice di tali abusi!”

Di seguito stralcio della nota del WWF:

nel Comune di Vico Equense, in località Monte Faito alle spalle della Scalinatella, l’autorità giudiziaria pose sotto sequestro un’area disboscata per opere edili non autorizzate (realizzate da ignoti!) consistenti in sbancamento di terreno, alle spalle dello stesso edificio dove, nel dicembre 2018, fu accertato il taglio a raso di alberi anche secolari in area demaniale, taglio per il quale si è ottenuto il rinvio a giudizio dei responsabili che attende la prima udienza nella quale il WWF si costituirà parte civile;

nell’ottobre 2019 il WWF segnalò nuove opere edili in corso nello stesso sito, consistenti nella realizzazione di un muro perimetrale in blocchi di calcestruzzo e in una pedana in cemento delimitata da rete.

Le foto che seguono mostrano la situazione al 20 ottobre 2019: ( Lavori edili sul Monte Faito- sequestro dei Carabinieri Forestali)

Vico Equense: il WWF denuncia ennesimi lavori abusivi a Monte Faito i carabinieri forestali sequestrano (di nuovo) l’area!

In data 13 ottobre 2019, veniva documentata dai volontari del WWF la presenza di reti elettrosaldate, sabbione e pietrisco, accatastato nella scarpata alle spalle dell’edificio in questione.

Successivamente il WWF segnalò l’allocazione, su di una pedana in cemento oggetto del precedente esposto, di un serbatoio per l’erogazione di gas nella speranza che, seguendo le tubature predisposte, si potesse individuare il fruitore/responsabile delle opere attribuite ad oggi ad ignoti (!).

In questi giorni è stato documentato il proseguo di lavori edili nell’area in questione con sistemazione di prato e strutture in pali di castagno nella zona già sottoposta a sequestro.

Visto che l’intero territorio di Vico Equense è posto a tutela paesaggistica ai sensi del P.U.T. (L.R. n. 35/87), e che l’area oggetto dei lavori ricade all’interno della zona B del Parco Regionale dei Monti Lattari e in area SIC “Dorsale dei Monti Lattari” (cod. IT 8030008), il WWF ha chiesto alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e ai Carabinieri Forestali di Castellammare di Stabia di accertare la legittimità delle opere realizzate, di individuare i responsabili e promuovere ogni azione atta ad ottenere il ripristino dello stato dei luoghi.

Meta, 24 settembre 2021

 

 

 

 

 

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