Quantcast

Task force anti abusivismo: a Sorrento 15 denunce

Più informazioni su

Task force anti abusivismo: a Sorrento 15 denunce. Ce ne parla Vincenzo Lamberti in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis.

Piccoli lavori di manutenzione. Installazione di climatizzatori. Ampliamento di rampe di accesso. Superfici rimesse a lucido. Vialetti che si rifanno il look. Un ampio ventaglio di cantieri finiti nel mirino della task force anti abusivismo del Comune di Sorrento che anche nel corso dell’estate sta effettuando controlli a tappeto in centro storico e nelle frazioni collinari. Il bilancio dei sopralluoghi e delle ispezioni messe a segno durante il mese di luglio è assai corposo. Ci sono 15 persone denunciate in stato di libertà tra proprietari di immobili, direttori dei lavori, ditte edili e progettisti. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha pubblicato l’elenco delle ultime ordinanze di sospensione dei lavori e dei provvedimenti assunti in merito proprio a opere edili giudicate fuorilegge. Sul punto, proseguiranno le indagini della Procura di Torre Annunziata che coordina diverse inchieste. Sorrento non è immune al fenomeno dell’abusivismo edilizio che non di rado viene a galla anche in ambito commerciale e ricettivo.

Una nuova frontiera dei cantieri illegali, infatti, è quella dei cambi di destinazione d’uso che frequentemente vedono locali magari pure commerciali che di colpo vengono adibiti a fini abitativi o turistici. In tal senso, tecnici comunali e vigili urbani diretti dal comandante della polizia municipale Rossella Russo stanno  lavorando sodo puntando a individuare tutti quei lavori effettuati, magari anche non definitivamente conclusi, in assenza di tutte le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

Le 15 persone denunciate dall’autorità giudiziaria, sia chiaro, devono rispondere di “piccoli” abusi: si va dalla realizzazione di lucernari non consentiti alla predisposizione di climatizzatori esterni, dalla costruzione di pensiline ad allargamento di vialetti e rampe di accesso ad immobili indipendenti in collina. Passando pure al altri casi quali messa in opera di tettoie, restyling di manufatti a destinazione agricola, sistemazione esterna di finestre e porte oppure pavimentazione con colate di calcestruzzo su terreni.

Nel frattempo, sempre in materia di abusivismo – ma non di carattere edilizio – non si fermano gli accertamenti sulle strutture ricettive. Già nel corso delle ultime settimane sono emerse situazioni di irregolarità legate ai posti letto dichiarati nelle Scia e nelle documentazioni rispetto a quelli effettivamente offerti alla clientela. Sono state già emesse nelle scorse settimane numerose ordinanze con tanto di salatissime sanzioni – parliamo anche di 600€ – nei confronti di gestori e proprietari di affittacamere, bed and breakfast e case per vacanza finiti nel mirino dei controlli incrociati portati avanti dal Comune di Sorrento. Un passo in avanti sostanziale per contrasto qualsiasi forma di illegalità anche nel settore ricettivo.

Più informazioni su

Commenti

Translate »