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Spaccio di droga anche nel lockdown , da Salerno coinvolta anche Maiori e la Costiera amalfitana

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Spaccio di droga anche nel lockdown , da Salerno coinvolta anche Maiori e la Costiera amalfitana . Maiori coinvolta nella direttrice dello spaccio di droga che è partita da Salerno, da qui per la Costa d’ Amalfi e Ravello, in genere a Maiori arrivano dall’Agro Nocerino Sarnese, Pagani, Nocera, Scafati, anche Castellammare di Stabia, andando dalla provincia di Salerno, che però si rivolge maggiormente a Gragnano e ad Agerola, ci sono delle direttive chiare, e dei clan legati a determinati territori, ora in questa di Salerno, si è trovato un altro filone, filone che funzionava nonostante la pandemia da Coronavirus Covid – 19 e il relativo lockdown,  gli spacciatori non si sono fatti fermare da nulla e quindi c’erano anche dei clienti della Costiera Amalfitana tra quelli serviti dall’organizzazione di drug delivery smantellata ieri mattina a Salerno legata ai “uaglioni di Via Irno”.

contrasto allo spaccio

La droga veniva consegnata a casa, quasi come fosse un servizio di delivery, oppure in un luogo concordato da acquirente e venditore. E non mancavano le “offerte”, tramite sms, tipo “prendi tre, paghi due”. A mettere la parola fine alla fitta rete di spaccio  – come riporta oggi il quotidiano “Le Cronache” scaricabile online – sono stati i carabinieri del comando provinciale di Salerno che all’alba di ieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Salerno, Francesco Guerra, a carico di 23 persone, di cui 13 in carcere e 10 ai domiciliari. Gli arrestati, nell’ambito dell’operazione denominata “Porta a porta”, sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e connesso spaccio. Anche durante il lockdown l’attività di spaccio non si è mai interrotta. A capo dell’organizzazione criminale Aniello Pietrofesa.

La complessa attività d’indagine, durata dagli inizi 2018 sino all’agosto 2020, ha fatto emergere uno spaccato delinquenziale operante nella città di Salerno ed in alcuni comuni limitrofi, essenzialmente dedito al traffico illecito di sostanze stupefacenti “ pesanti ” del tipo cocaina, eroina e crack.

Le indagini hanno portato ad individuare un’organizzazione di drug delivery, con veri e propri centralinisti alternati in turni in possesso di utenze telefoniche “ dedicate ” (intestate fittiziamente) per ricevere le ordinazioni, disponendo di conseguenza l’appuntamento o anche la consegna a domicilio dello stupefacente.

Sono stati i carabinieri del Comando Provinciale di Salerno a smantellare l’organizzazione a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 23 persone, di cui 13 in carcere e 10 agli arresti domiciliari.

L’organizzazione criminale usava anche anche SMS “promozionali” per stimolare l’acquisto di droga, ovviamente con linguaggio convenzionale: un esempio su tutti, “ Tutte e 3 le kose a 15 euro lento veloce per fumare”, dove “lento” sta per eroina, “veloce” per cocaina e “per fumare” fa riferimento al crack .

Mezzi di comunicazione rapidi per una platea di compratori perlopiù fra i 18 ed i 30 anni, un traffico veloce fatto di dosi preparate e pronte al consumo​ immediato dei più giovani. Un sodalizio che vede anche una presenza femminile, con 3 arrestate impiegate, al pari degli uomini, in attività di confezionamento, spaccio e occultamento di stupefacente o denaro.

Tra i clienti dell’organizzazione anche un infermiere e diverse donne oltre che persone della Costiera Amalfitana, dell’Agro nocerino – sarnese e della Valle dell’Irno. Molti “clienti” erano professionisti.

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