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Sorrento, turismo, vivibilità e mancanza di controllo.Via Nastro Verde,da strada panoramica a moto autodromo. video

Una situazione ormai insostenibile quella a cui da tempo ,durante le ore diurne ma soprattutto di notte, vengono sottoposti i cittadini che risiedono lungo tale importante arteria. Nonostante le numerose proteste nessun provvedimento sinora si registra da parte delle Forze dell’Ordine deputate al controllo del territorio ed al mantenimento dell’ordine pubblico. Una tale indifferenza rappresenta senz’altro un sostanzioso contributo verso quell’abbrutimento ormai sempre più caratteristico del territorio sorrentino.

Generico settembre 2021

 Sorrento – Sembra che al peggio non vi sia mai fine! Mai tale detto fu più calzante per inquadrare e ricordare la stagione estiva 2021 che la Penisola sorrentina si appresta a mettersi  alle spalle.

Generico settembre 2021

Al di là delle innumerevoli ed ataviche problematiche (mai risolte), legate al nostro territorio e al periodo di crisi derivante dalla pandemia da covid, una serie di ulteriori fenomeni, a cui non si riesce o non si vuole opporre alcun contrasto, contribuiscono, giorno per giorno, ad imbruttire il nostro territorio  ed incanalarlo  verso quel degrado sempre più irreversibile ormai caratteristico del contesto circostante. Quella che una volta veniva definita una sorta di isola felice, una località pregiata dove trascorrere una vacanza tranquilla in piena serenità, che trovava nella buona ospitalità, nell’educazione, ma soprattutto nella disciplina e nel rispetto delle regole, strumenti indispensabili per praticare quel buon turismo noto ed apprezzato a livello mondiale, ma allo stesso tempo una sorta di difesa contro quei fenomeni degradanti che potevano insinuarsi dai paesi limitrofi nel  tessuto socio economico locale, ormai è soltanto un lontano ricordo!

Generico settembre 2021

A tale proposito, inutile evidenziare che nel corso dei decenni, per mantenere tale condizione, il contributo delle Forze dell’Ordine è stato di fondamentale importanza. Di recente, oltre al livello qualitativo, alquanto discutibile come quello del turismo 2021 (che ha visto il nostro territorio completamente invaso da turisti da bonus vacanze che ha mandato all’aria tutti i buoni propositi per una ripresa post covid efficiente), si registra, non senza un certo timore, una sorta di strafottenza, verso norme e regolamenti, proveniente anche dalla popolazione locale.

Generico settembre 2021

Tra le tante criticità,quello del traffico e della viabilità rappresenta anch’esso un atavico problema di non facile soluzione. In particolar modo se a tale condizione, si aggiungono ulteriori fenomeni che evidenziano, in modo concreto, arroganza e menefreghismo da parte di automobilisti e centauri, è evidente che il degrado è servito! Pertanto anche tutti i buoni propositi di smart city o meglio città sostenibile e quindi vivibile ed ospitale, avanzati dalla nuova Amministrazione comunale vanno a farsi benedire! Sotto tale aspetto da tempo viene evidenziata l’usanza di percorrere con velocità sostenute i percorsi cittadini e collinari con auto modificate e  moto di grossa cilindrata con tubi di scappamento roboanti. Una sorta di follia da parte di veri e propri scalmanati (che non ha niente a che vedere con la gioia e la passione dei veri centauri o di coloro che amano gli sport motoristici) che senza alcuna azione repressiva da parte di chi di dovere, è diventata ormai del tutto una normalità.

Generico settembre 2021

Un fenomeno, quello delle marmitte modificate, ormai dilagatosi  per l’intera penisola sorrentina. Tra le strade dove di più si verificano tali assurde situazioni senz’altro il Nastro Verde. Importante arteria che collega il centro cittadino di Sorrento con Sant’Agata sui Due Golfi e la Costiera Amalfitana. Un percorso diventato ormai una sorta di Nürburgring, che con la sua larga carreggiata ed alcuni rettilinei ,si presta a determinate esibizioni. A causa delle quali spesso in passato si sono registrati tragici incidenti.

Generico settembre 2021

Ma dove tuttora i nostri mancati piloti di Moto Gp o da Gran Premio  (che senza alcun dubbio potremmo definire scavezzacolli da strapazzo”), con moto ed auto del tutto modificate, in particolar modo nei tubi di scappamento, si inerpicano lungo i veloci tornanti emettendo un frastuono infernale, rilevato  a  chilometri di distanza.   Oltre ad essere un vero e proprio pericolo per coloro che si avventurano passeggiando ed ammirando i panorami di tale suggestivo percorso, disturbano il riposo di turisti e cittadini (ma sembra non di chi è chiamato a controllare) che in particolar modo amano la quiete di questa parte pregiata del territorio. Un insopportabile baccano, che se per i “piloti” potrebbe rappresentare una sorta di sinfonia che induce ad affrontare pericolosamente curve e rettilinei ad alta velocità, per la maggior parte della cittadinanza rappresenta , soprattutto durante le ore notturne, una costante insofferenza del tutto gratuita.

Generico settembre 2021

Un fenomeno più volte segnalato, da imprenditori e cittadini, che operano e risiedono lungo il Nastro Verde, costretti a subire continuamente tale forma di inquinamento. Purtroppo tale modo di fare,  senz’altro fuori da ogni norma e regolamento , sembra non interessare le Forze dell’Ordine chiamate al controllo ed alla vigilanza del territorio sorrentino, dato che tale fenomeno invece di diminuire continua a dilagare. Da più parti si evidenzia pertanto  la inspiegabile indifferenza  delle Autorità  e Forze dell’Ordine preposte che da sempre sono state  garanzia di sicurezza e tranquillità per la comunità sorrentina. La cui inerzia ora non trova alcuna giustificazione di fronte a tale degradante fenomeno. Soprattutto se si considera che verso la  sommità di tale importante strada  è ubicata anche una caserma dei Carabinieri e pertanto si presuppone che tale forma di inquinamento sia stato abbondantemente rilevato.

Generico settembre 2021

Se si permette di trasformare le nostre strade in circuiti o piste da percorrere ad  alta velocità e lasciare impuniti i  frastuoni insopportabili provocati da marmitte modificate, significa che  qualcosa non funziona affatto! Ovvero, significa che c’è molto da rivedere!  Si può anche capire che altre potrebbero essere le urgenze , ma le poche ore di sonno così come quei pochi scampoli di tranquillità (che una vita oramai sempre più frenetica, anche in un luogo di vacanza come Sorrento) sempre più ridotti per cittadini e turisti, dovrebbero rappresentare anch’essa una priorità fondamentale e imprescindibile per una località che ancora si prefigge  di praticare del buon turismo. Il rumore fastidioso, in particolar modo degli scarichi manomessi è  risaputo, disturba e fa ammalare. Non solo l’inquinamento da rumore oltre a comportare una lesione psicofisica dell’individuo ed un deterioramento della salubrità dell’ambiente comporta una vera e propria violazione del diritto alla salute come garantito dall’art. 32 della Costituzione ed è punito finanche con l’arresto come previsto dagli Articoli  659 e 660 del Codice Penale.

Generico settembre 2021

Ora se è vero che non ci sono più i controlli di una volta, basterebbe tuttavia che si applicassero alcune fondamentali norme per risolvere quella che a tutti gli  effetti è diventata una vera e propria criticità. A tale proposito basterebbero una serie di posti di blocco (sopratutto di notte) lungo le nostre strade, come si usava un tempo, per arginare e sopprimere tali fenomeni.  Ormai l’inquinamento acustico è diventata, così come altrove, una problematica concreta  anche lungo il nostro territorio. Eppure il Comune di Sorrento , ormai già da qualche decennio è fornito del Piano di Zonizzazione Acustico -Legge Quadro sull’Inquinamento Acustico n. 447/95.  voluto e varato nel settembre 2002 con D.C.C. n.44, dall’allora Sindaco, Marco Fiorentino

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Generico settembre 2021

Uno strumento prezioso a favore delle Forze dell’Ordine che se applicato  potrebbe rappresentare un ulteriore strumento per debellare tale problematica.  Si spera pertanto in un risveglio (non solo dal rumore) da parte delle Autorità e Forze dell’Ordine preposte, ma soprattutto nella sensibilità di coloro che sono stati e saranno chiamati ad amministrare il nostro territorio. La futura città “smart e green” non si deve limitare ad essere il solito slogan elettorale .

Generico settembre 2021

Un tale obbiettivo si raggiunge, oltre che con tecnologie innovative, con il cambiamento di determinate abitudini e pertanto anche e soprattutto con il contributo fondamentale delle nostre Forze dell’Ordine. Quello che invece ormai da tempo si verifica lungo alcune importanti strade del territorio, smentisce pienamente tali buoni propositi. – 07 settembre 2021salvatorecaccaviello

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