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Sorrento: Ritorno dei turisti inglesi

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A fornirci tutti i dettagli è Vincenzo Lamberti in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis

Vincenzo Lamberti La revoca della quarantena per coloro che arrivano in Italia provenendo dal Regno Unito può consentire alla penisola sorrentina di intravedere uno spiraglio nel comparto ricettivo. Già per le prossime settimane sono attese centinaia di turisti anglosassoni che non vedevano l’ora di poter tornare nella Terra delle Sirene.

Dopo mesi di difficoltà e ostacoli, con operatori turistici e lavoratori stagionali praticamente nel guado, ora si può aspirare a un miglioramento dello stato dell’arte e magari anche della qualità della clientela che si ferma in hotel e strutture extralberghiere. Che Sorrento resti una località di primissimo piano in ambito internazionale lo testimoniano non solo i flussi britannici che dovrebbero riprendere a breve complice la riattivazione di linee tra Uk e Napoli, ma anche le ricerche sul web. Un segnale incoraggiante per il futuro auspicando che la stagione 2022 possa essere quella della ripresa definitiva per una terra che si sostiene in prevalenza grazie alla filiera turistica.

Lo evidenzia pubblicamente anche il sindaco Massimo Coppola che, dopo il G20 spiagge che si è tenuto a Jesolo – dove è emersa l’ambizione di Sorrento di divenire città balneare – sottolinea che nella classifica Google Destination Insights, per tutto il periodo estivo Sorrento si è posizionata al secondo posto delle località turistiche più ricercate online dagli inglesi.

«È una notizia che ci rende estremamente felici ed orgogliosi sia perchè conferma il fascino che la nostra città esercita nel Regno Unito sia perché premia gli sforzi che stiamo mettendo in campo nel settore della promozione del nostro territorio. I dati ci dicono che stiamo lavorando bene, ma certamente si può fare ancora di più, ancora meglio. Noi ci siamo» sottolinea il sindaco di Sorrento. A proposito di turismo e ospitalità: dietro l’angolo ci sono ulteriori passi in avanti per istituire una sorta di piattaforma di raccordo tra ente municipale, imprenditori, lavoratori e città. A giorni scadranno i termini per poter formulare richiesta di nomina all’interno della costituenda Consulta comunale del turismo. Si tratta di un organismo i cui componenti – di nomina sindacale – avranno il compito, sicuramente non facile, di lavorare fianco a fianco nel tentativo di trovare nuove strategie per il rilancio del turismo, non solo quello di prossimità.

Fondamentale sarà indicare piani dettagliati

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