Quantcast

Salerno e Provincia: schierato l’esercito dei candidati, e sette sono già sindaci

Salerno e Provincia: schierato l’esercito dei candidati, e sette sono già sindaci. Ce ne parla Gaetano de Stefano in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. 

Pronti, partenza, via: col deposito di liste e candidati parte il conto alla rovescia per il voto amministrativo in 40 Comuni del Salernitano, per un totale di circa 368mila residenti. Il centro più popoloso è Salerno (132.608 abitanti), mentre quello più piccolo è Serramezzana (347). Tra i Comuni più popolosi ci sono anche Battipaglia e Eboli che, per la prima volta, vanno al voto per rinnovare il Consiglio comunale nella medesima tornata elettorale. A Battipaglia, i candidati sindaco sono 7: Cecilia Francese , Maurizio Mirra , Carmine Bucciarelli , Ugo Tozzi , Antonio Visconti , Bruno Di Cunzolo , Enrico Farina . A Eboli i pretendenti alla carica di primo cittadino sono 8: Damiano Capaccio , Damiano Cardiello , Mario Conte , Antonio Cuomo , Cosimo Pio Di Benedetto , Alfonso Del Vecchio , Alessandro La Monica , Giancarlo Presutto .

Gli altri comuni chiamati alle urne sono: Altavilla Silentina, Cannalonga, Castel San Lorenzo, Castellabate, Ceraso, Cetara, Conca dei Marini, Controne, Contursi Terme, Corbara, Corleto Monforte, Fisciano, Giffoni Valle Piana, Moio della Civitella, Monte San Giacomo, Monforte Cilento, Montesano sulla Marcellana, Ogliastro Cilento, Orria, Padula, Perdifumo, Pollica, Praiano, Ravello, Roccadaspide, San Mauro La Bruca, Sant’Egidio del Monte Albino, Santa Marina, Serramezzana, Sessa Cilento, Siano, Teggiano, Tortorella, Trentinara, Vallo della Lucania, Valva e Vibonati.

Il voto in due giorni. Per assicurare il necessario distanziamento sociale, in considerazione che si va alle urne in piena pandemia, le operazioni di voto per tutte le consultazioni elettorali si svolgeranno in due giornate, cioè la domenica 3 ottobre dalle ore 7 alle ore 23 e il lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci è fissata nei giorni di domenica 17 e di lunedì 18 ottobre.

I sindaci già eletti. Nel Salernitano, comunque, ci sono sindaci che possono considerarsi già eletti. Perché sono gli unici candidati e non hanno alcun avversario che può sbarrargli la strada verso lo scranno di primo cittadino. Scendendo nei particolari i sindaci che non dovranno temere il responso delle urne sono: Pietro Pentangelo (Corbara), Anna Maria Caso (Praiano), Fortunato Della Monica (Cetara), Aniello Crocamo (Ceraso), Filippo Ferraro (Corleto Monforte), Enrico Gnarra (Moio Della Civitella), Michele Di Candia (Teggiano). Un risultato scontato, in quanto, causa Covid, s’abbassa anche il quorum, per i piccoli comuni, per validare le elezioni. Prima della pandemia, affinché il turno elettorale fosse ritenuto valido, nel caso di una sola lista in lizza, era necessario che la metà più uno degli aventi diritto, nei comune al di sotto i 15mila abitanti, si recasse alle urne. Per queste elezioni, invece, proprio per via dell’eccezionalità del periodo storico, è stato stabilito che “sono eletti tutti i candidati compresi nella lista ed il candidato a sindaco collegato, purché essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti ed il numero dei votanti non sia stato inferiore al 40% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune. Qualora non siano raggiunte tali percentuali, l’elezione è nulla”. Ai fini della determinazione del numero di elettori, tuttavia, non si tiene conto degli iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero.

Seggi anche fuori dalle scuole. Una delle principali novità, sempre per via dell’emergenza sanitaria, riguarda pure il consiglio d’allestire seggi anche fuori dai plessi scolastici. Il Viminale ha messo a disposizione anche dei contributi per l’adeguamento degli spazi alternativi, con una dotazione complessiva di 2 milioni, indicando alcune tipologie di fabbricati che potrebbero ospitare sezioni elettorali, per i quali i Comuni interessati dovranno verificarne l’idoneità ed il rispetto dei requisiti.

Il caso Perdifumo. Ieri sera la commissione elettorale di Vallo della Lucania ha ricusato due delle tre liste presentate a Perdifumo. Stando alle prime indiscrezioni si tratterebbe di quelle capeggiate dal sindaco uscente Vincenzo Paolillo e dal vicesindaco uscente Rosaria Malandrino . Alla base del provvedimento, che costringerà i rappresentanti delle due liste a presentare ricorso al Tar, sarebbe la mancata indicazione del simbolo elettorale. I responsabili sostengono che il problema è dovuto agli uffici comunali.

Commenti

Translate »