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Salerno, Covid fatale: imprenditore perde la vita a 31 anni

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Salerno, Covid fatale: imprenditore perde la vita a 31 anni. Ce ne parla Luisa Trezza in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Di Covid, purtroppo, si muore ancora. Anche in giovane età, il virus continua a spezzare vite nel fiore degli anni. Adesso a piangere sono due comunità, quelle San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio, che in queste ore stanno vivendo il dolore per la prematura scomparsa di Amerigo Esposito, conosciuto come Amerigo Cars, stroncato a soli 31 anni dal “mostro invisibile”. Il giovane imprenditore, originario di San Marzano sul Sarno ma residente a San Valentino Torio dove viveva con la moglie ed il figlio di appena due anni, sono state vane tutte le cure prestategli dai sanitari del Covid Hospital di Scafati dove era ricoverato: allo Scarlato la sua lotta contro l’infezione è durata soltanto cinque giorni prima della tragica morte. I medici del nosocomio di riferimento dell’Agro Nocerino Sarnese per la cura del virus hanno tentato in ogni modo di strapparlo alla morte ma l’infezione, subdola e micidiale in alcune circostanze, non gli ha lasciato scampo nonostante la giovane età. Amerigo Esposito, sebbene soffrisse di problemi di obesità, non era vaccinato. Due circostanze che potrebbero essergli state fatali. La salma del 31enne proveniente dall’ospedale di Scafati questa mattina alle 11 giungerà direttamente al cimitero di San Marzano sul Sarno dove sarà benedetta alla presenza dei familiari più stretti.

Adesso, dunque, c’è spazio soltanto per le lacrime per un giovane imprenditore affermato e conosciuto non solo nell’Agro. Esposito, infatti, era titolare di una concessionaria di auto di lusso e grossa cilindrata, offrendo ai clienti pure il servizio di noleggio giornaliero in occasioni di cerimonie. I suoi affari non si limitavano alla sola Valle del Sarno: da alcuni anni, infatti, il 31enne aveva aperto una filiale anche a Salerno. Nel capoluogo il suo ufficio era in via Irno, a poche centinaia di metri dall’imbocco della tangenziale e dal cimitero di Brignano. Ma, nel tempo, la sua attività era arrivata a solcare anche la Campania con interessi anche in Lombardia ed in particolare a Milano. Un giovane affermato che per suo carattere gioviale era soprannominato “il gigante buono”. In molti, infatti, ricordano la sua festa di compleanno, celebrata soltanto lo scorso 5 luglio e tenuta presso una struttura ricettiva di Sorrento, dove aveva fatto giungere tutti gli invitati a bordo delle sue auto di lusso, suscitando pure la curiosità di tanti turisti e passanti della perla della Costiera Sorrentina. E fra i tanti che hanno ricordato il 31enne sui social c’è anche il cantante neomelodico Nino Esposito: «Eri un mio grande fan, ogni volta che organizzavi una festa mi chiamavi sempre. Se mi incontravi in un ristorante, pagavi sempre il conto a tutti senza neanche dircelo. Eri un bravo ragazzo, non si può morire così a trent’anni», il messaggio commosso dell’artista.

Tra i primi a comunicare la notizia della tragedia causata dal “mostro invisibile” il sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese, che ha espresso alla famiglia del 31enne il cordoglio di tutta la cittadina. La pandemia a San Valentino Torio, come in tutti i comuni dell’Agro, ha fatto registrare numerose vittime. Si sperava che con l’estate ed i tanti vaccinati il virus arrestasse la sua corsa e perdesse la propria aggressività, ma le varianti hanno purtroppo fatto sì che i contagi continuassero, seppur in numero più ridotto. A San Valentino Torio da inizio pandemia si sono ammalate 1286 persone, 16 i deceduti. Attualmente si registrano 23 casi attivi di cui 4 negli ultimi due giorni. «Come vedete la curva dei contagi è in leggero aumento», spiega il primo cittadino nonché presidente della Provincia di Salerno. «Raccomando a tutti grande attenzione e indossiamo la mascherina sempre. Anche il vaccino rappresenta un’arma fondamentale, da lunedì prossimo riprendiamo la campagna vaccinale a San Valentino Torio. Riapre il centro vaccinale che abbiamo ora allocato al centro di quartiere di via Don Tonino Bello, alle spalle della caserma dei carabinieri. Il centro sarà aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17. Potranno fare il vaccino tutte le persone con età superiore ai 12 anni e si somministrerà il Pfizer. Non c’è bisogno neppure della prenotazione», l’appello di Strianese ai suoi concittadini.

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