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Positano era un militare della NATO il ferito con la sedia di un bar in spiaggia. Per la caduta con emorragia retroscena assurdi del 118

Un sabato da incubo quello scorso passato a Positano in Costiera amalfitana, sono stati ben cinque gli interventi del 118 come ha riportato Positanonews in tempo reale. A distanza di 48 ore emergono vari particolari .

L’ultimo episodio, avvenuto alle 2 di notte, di domenica 12 settembre quindi, ha visto coinvolto un militare della base NATO di Napoli, di nazionalità degli USA, l’americano di  30 anni si è scontrato con due giovani di fuori che a un certo punto ha preso una sedia di un bar sulla spiaggia, pare quello della Buca di Bacco ristorante La Pergola di Elio Rispoli, in un momento che non c’era nessuno, a bar già chiuso quindi.

E’ intervenuto il 118 e lo ha trasportato all’Ospedale Costa d’ Amalfi  di Castiglione di Ravello in stato evidente di alterazione, tanto è vero che voleva evitare anche le cure nonostante le ferite. Intervenuti gli uomini dell’Arma sono per identificare i protagonisti dello scontro, nessuno ha sporto querela e quindi non si può incardinare nessun procedimento presso il tribunale di Salerno e neanche il proprietario del bar ha chiesto i danni per la sedia danneggiata.

In spiaggia è capitato anche altre volte  che si prendessero le sedie per usarle come oggetti di attacco o difesa in passato.

Uomo scivolato nei bagni pubblici di Positano e ferito alla testa soccorso da ambulanza di Cetara

Fra i vari interventi abbiamo già parlato dello scampato pericolo per la donna russa che è caduta in una struttura ricettiva di un albergo  che si è salvata per miracolo da una caduta di 4 metri finendo in piscina.

Mentre per l’uomo che , come abbiamo scritto, si è ferito cadendo negli scalini dei bagni del comune di Positano, posti al di sotto dell’ex Azienda di Soggiorno di Positano,  i retroscena sono ancora una volta scandalosi, secondo noi. L’uomo è caduto nello scalino di fronte alla inserviente che fa pagare l’accesso al bagno rovinando giù e battendo col capo.

Si sa poco del soccorso, preferiamo chiedere alle persone del posto, ma l’uomo ha aspettato non poco per arrivare in Ospedale , per fortuna l’emorragia non era grave. L’ambulanza del 118 sarebbe arrivata da Cetara perchè le altre erano tutte impegnate, mentre in spiaggia non c’era nessun presidio sanitario, l’uomo è stato trasportato con una ferita che sanguinava nella via del depuratore, così detta, cioè l’accesso che dal rivo che va alla spiaggia porta all’impianto di depurazione e da lì è poi stato trasportato  in elisoccorso da Maiori, anche su questo non è chiara la ricostruzione, in mancanza di comunicati ufficiali da parte dell’ASL, non si capisce perchè non è stato trasportato con elisoccorso da Positano, dal molo o da Montepertuso o  perchè non sia stato trasportato all’ Ospedale di Sorrento dove si va , perchè più vicino, anche se è in provincia di Napoli, per le emergenze, cioè i codici rossi.  Ovviamente , visto che di assurdità ce ne sono state tante non ci meraviglierebbe anche questa. Ricordiamo il caso dell’ictus a Laurito trasportato fino a Montepertuso per l’elisoccorso, i malori a Fornillo con interventi a piedi nelle scale o il trasporto fai da te per la via del depuratore, insomma di tanti siamo stati anche diretti testimoni.

Quest’anno, forse per la scusa del Covid, ma non tiene secondo noi, la gestione dell’emergenza sanitaria è stata deficiente, per non dire peggio. Mancava addirittura anche il medico della guardia turistica e l’ambulanza dell’ASL alla Sponda era senza medico a bordo, tipo servizio taxi sanitario, questo è! La soluzione è semplice: medico in spiaggia , idroambulanza ed eliambulanza al molo e a Montepertuso. Non pensate che un paese turistico internazionale , famoso in tutto il mondo, come Positano, debba avere almeno questo?

 

 

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