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Piano di Sorrento, l’ultima sera della Novena dedicata ai bambini con San Michelino che li protegge come un angelo custode

Piano di Sorrento. L’ultima sera della novena di San Michele è dedicata ai bambini con l’esposizione della statua di San Michelino. Un modo per affidare i più piccoli alla protezione dell’Arcangelo affinché possa vegliare su di loro. Ecco le parole di Don Pasquale Irolla: «Inizia la festa stasera nei primi vespri di San Michele ed è bello già assaporare la luce, la solennità, la gioia nel cuore. La vigilia è contrassegnata dall’emozione, dalla veglia, dai sentimenti che non fanno dormire, dalla gioia che non riusciamo a contenere. Vorrei tanto che questa gioia sia di tutti, possa entrare in tutte le case, in tutti i cuori. Questa sera dedicata ai bambini ed a San Michelino può donarci quella gioia in più per accendere il cuore e iniziare finalmente a entrare nella festa. Ai bambini dedichiamo quest’ultima serata esponendo la statua di San Michelino per dirci una parola a noi grandi che possa arrivare anche a loro. E che cosa possiamo dirci? Innanzitutto la stranezza di avere questa statua di un San Michelino, per noi può essere un grande dono perché abbiamo bisogno di raccontare ai nostri figli la storia sacra. Guardare questa statua di San Michelino che calpesta il diavolo può essere per noi grandi e anche per i nostri figli un grande dono perché i nostri figli hanno paura, i bambini hanno paura. Hanno paura della notte, hanno paura di addormentarsi, hanno paura del buio che fa ingigantire i mostri, i fantasmi, i diavoli. Hanno paura di perdere i genitori, hanno paura della mamma che possa trasformarsi in strega, del papà che possa diventare cattivo. Hanno paura di alzarsi la mattina, di uscire di casa, hanno paura di andare a scuola e di affrontare gli altri amichetti, di affrontare la maestra, le lezioni. I bambini hanno paura. La paura fa parte della nostra vita e contrassegna ancor di più l’infanzia e questa paura chiede di essere allontanata dai genitori. E noi questa sera ricordiamo ai nostri bambini: “vedi questo angioletto, San Michelino? E’ l’angioletto che veglia su di te, l’angelo custode che mette in fuga tutte le tue paure, che ti protegge, ti guida, ti accompagna quando vai a scuola, che non ti fa cadere, che ti aiuta diventare grande”. L’angelo custode resta per tutti i bambini – e ovviamente anche per noi adulti – una grande sicurezza nei momenti difficili, nei momenti bui, perché il buio ingigantisce le paure ed i problemi, al buio tutto sembra enorme.

E San Michelino è l’angelo custode che veglia sui nostri bambini, che tira su le coperte, che dà loro il bacio, che fa compagnia vicino al letto durante tutta la notte, che canta la ninna nanna e che scaccia via tutti i nemici. Piuttosto che restare impauriti e terrorizzati da un angioletto che impugna una spada e che schiaccia il diavolo i nostri bambini, in particolare questa notte, dormiranno senza paure perché avranno un volto di un angioletto concreto, l’angioletto San Michelino che li protegge, che con la spada spazza via le oscurità, i pensieri negativi, le angosce, i nemici che vogliono entrare dalla porta di casa o vogliono entrare nella loro stanza. E noi sappiamo molto bene che queste paure d’infanzia, che sono perlopiù immaginarie, col passare degli anni diventano dei volti concreti. Mentre nell’infanzia sono le streghe, i mostri, sono gli echi dei loro sogni, dei loro incubi o dei cartoni, o delle storie che ascoltano e vedono, poi man mano che cresciamo queste paure e questi nemici hanno un volto concreto.

La statua di San Michelino calpesta il diavolo, calpesta il male. I nostri bambini crescono attraverso le fiabe, in ogni fiaba c’è il nemico, c’è il male personalizzato in una strega, in un orco, in un lupo, in un mostro, in un fantasma. Ai nostri bambini dobbiamo dire che il male c’è, non dobbiamo illuderli dicendo che il male non esiste altrimenti ci autocondanniamo a educarli in una protezione che è difficile da mantenere ad oltranza. Invece il male c’è, ma il male è stato vinto. Questa è la bella notizia delle favole che fa bene ai bambini ed a noi grandi. Il male c’è dentro di te che fai i capricci e fuori di te, ma il diavolo è stato calpestato da San Michelino, è stato vinto per sempre, non potrà farci più male. Il male è come una grande belva incatenata. Se tu gli passi vicino sai che abbaia, ma il diavolo è stato incatenato e non può raggiungerci, non può farci alcun male. San Michele lo ha calpestato e lo ha ucciso con la spada e anche se abbaia non può farci niente, nessun male per chi ha fede.

Questa è la devozione a San Michele che da secoli e secoli, da millenni guida i credenti che sempre hanno avuto paura del male. Il male fa paura ma non vincerà il male non vincerà».

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