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Napoli-Spartak Mosca ore 18.45

il Napoli cerca il primo successo  europeo. Allo Stadio ‘Maradona’ arriva lo Spartak Mosca per la sfida che vale il secondo turno della fase a gironi di Europa League. Spalletti potrebbe attuare qualche rotazione all’interno dell’undici titolare: si parte dalle certezze con Osimhen e Insigne che giocheranno dal primo minuto.

NAPOLI-SPARTAK MOSCA IN DIRETTA TV E LIVE STREAMING
Napoli-Spartak Mosca si giocherà giovedì 30 settembre 2021, alle 18:45, allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli. La partita sarà disponibile su DAZN e sui canali Sky Sport Uno (201 del satellite; 472/482 del digitale terrestre) e Sky Sport (252 del satellite). Si potrà seguire anche in diretta streaming attraverso DAZN, Sky Go e NOW.

Giocheremo questa partita per vincere, sapendo che sarà difficilissima – ha dichiarato Spalletti – ci sarà una squadra attrezzata e vogliosa di ribaltare il risultato della gara precedente

Sc usi la domanda, Spalletti, ma il capitano ha ricamato un assist delizioso anche in jeans e maglietta: lei si sta divertendo? «Io sto bene quando finisce la partita e abbiamo vinto. Sono un po’ contadino e per noi sognare non è mai prudente». Il Napoli d’inizio stagione corre forte e a tratti vola, altro che storie, ma il signor Luciano conosce troppo bene il calcio e i segreti della gestione di un gruppo e degli entusiasmi e così preferisce continuare per la sua strada: calma, sangue gelido, concretezza. E consapevolezza: la vera arma in più del momento. Di una squadra che da anni fa sfoggio di talento ma che allo stesso tempo è stata troppo spesso vittima dei suoi stessi sbalzi d’umore. «Abbiamo una discreta mentalità, ma ogni volta dobbiamo pensare di prepararci a giocare una partita che vogliamo vincere». Guarda allo Spartak Mosca, ma contemporaneamente bisogna valutare anche la partita di domenica con la Fiorentina. Al Franchi:l’ultima prima della sosta e anche il test più complesso – e per questo stuzzicante – in coda a un crescendo costruito attraverso 6 vittorie consecutive in campionato e un gran bel pareggio in rimonta con il Leicester. Ecco perché oggi andrà in scena un po’ di turnover in più: «Tre o quattro cambi. Quattro e mezzo…». E giù una risata: perché a Napoli, in fondo, lui si sta divertendo. E fa divertire tutti.

NAPOLI CONTADINO. E allora, serata d’Europa: scenario internazionale e Napoli contadino. «Spesso mi dicono che sono un po’ contadino e i contadini sono saggi: ci dobbiamo preoccupare del raccolto del giorno, mica di quello di domani. Se poi la stagione cambia e non raccogli, allora è inutile fare sogni a lunga scadenza. Non è prudente. Dipende da ciò che porti a casa: domenica è un po’ più in là, non sappiamo cosa potrà accadere». Non fa una piega. Anche se poi, tutto sommato, domenica è lontana appena tre giorni: «Cambierò alcuni giocatori per averli freschi con la Fiorentina. Ma di alcuni non si può fare a meno, come Insigne e Koulibaly: sanno riconoscere il pericolo e lo annusano prima».

I CAMBI. Spalletti dovrebbe rilanciare Meret in porta, assente da un mesetto e dunque dalla trasferta di Marassi con il Genoa. E ancora: linea a quattro con Manolas nuovamente al fianco di Koulibaly dal primo minuto dopo quattro panchine di fila, Mario Rui a sinistra e uno tra Malcuit e Di Lorenzo a destra; a centrocampo Elmas al posto di Anguissa e conferme per Fabian e Zielinski, e in attacco il medesimo tridente dell’ultima di campionato con Politano, Osimhen e Insigne. Quattro cambi, appunto, con la mezza idea di una staffetta Politano-Lozano. L’importante è la mentalità: «Sì, carattere e mentalità diventano fondamentali, alla fine passa tutto dall’atteggiamento. Vorrei dare continuità alle prestazioni». E la rosa è quasi al completo: «Stanno tutti bene. Mi dispiace che Ghoulam sia fuori dalla lista Uefa, ma se non abbiamo preso un terzino sinistro è perché c’era predisposizione per un campione e un uomo squadra come lui». Odore di convocazione a Firenze.

fonte:corrieredellosport

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