Quantcast

Napoli. Mediateca Ethos e Nomos. Storie di guappi e femminielli” di Monica Florio, Guida Editori. foto

Più informazioni su

Articolo di Maria Pia Daidone – Riflessioni su “Storie di guappi e femminielli” di Monica Florio, Guida Editori, alla Mediateca Ethos e Nomos.

 

“Storie di guappi e femminielli” di Monica Florio (Guida Editori), pp. 146, euro 15.00; prefazione al volume di Sergio Zazzera, postfazione di Annella Prisco.

 

Martedì 5 ottobre 2021, alle ore 18.00, presso la mediateca Ethos e Nomos in via Bernini, 50 (scala B) si presenterà il saggio “Storie di guappi e femminielli” di Monica Florio (Guida Editore).

Con l’Autrice interverranno Maurizio Vitiello e Sergio Zazzera.

Richiesti, nel rispetto delle norme sanitarie anticovid, il green pass e la mascherina.

 

Ecco una breve scheda sulla pubblicazione:

Alla storia del costume di Napoli appartengono guappi e femminielli, uniti dalle origini spagnole e da una cultura patriarcale di stampo camorristico, dal sentimento religioso e dalla gestualità enfatica.

Se il guappo è il simbolo del coraggio, ma anche della violenza di una città dalle tante sfaccettature come Napoli, il femminiello incarna, invece, il lato più sofferto e umano.

Nel sottolineare la funzione sociale e antropologica di entrambi, questo saggio punta alla ricostruzione di una realtà che, per quanto minoritaria, è stata fonte di ispirazione di tanta letteratura, musica e teatro.

Senza intonazioni nostalgiche, il libro ricostruisce l’evoluzione dei due personaggi, attingendo alle tante fonti letterarie, giornalistiche e iconografiche che ne attestano l’importanza.

 

Ecco una breve bio-scheda dell’autrice:

Monica Florio è una giornalista e operatrice culturale napoletana.  Scrive di cultura sul periodico www.ilrievocatore.it e sul portale padovano www.literary.it.

Ha pubblicato il saggio “Il guappo – nella storia, nell’arte, nel costume” (Kairòs Edizioni, 2004), la raccolta di racconti “Il canto stonato della Sirena” (Ilmondodisuk Libri, 2012), i romanzi “Puzza di bruciato” (Homo Scrivens, 2015) ed “Acque torbide” (Edizioni Cento Autori, 2017), “Un tiro mancino” (L’Erudita Editore, 2019).

È l’autrice dei romanzi sul disagio giovanile “La rivincita di Tommy. Una storia di bullismo omofobico” (La Medusa Editrice, 2014) e “Ragazzi a rischio. Una nuova avventura per Tommy” (La Medusa Editrice, 2016).

 

Napoli è l’unica città-mondo del pianeta Terra e merita ampia attenzione per le numerose sfaccettature antropologiche e culturali.

Quest’interessante pubblicazione di Monica Florio riesce a condensare, storicamente, dei lati esistenziali, che s’incontrano nella vita comune, ancor’oggi.

Riflettere su queste dimensioni ci permette di captare una Napoli varia e variegata, coi suoi tagli oscuri e vividi.

 

Maria Pia Daidone

Più informazioni su

Commenti

Translate »