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Museo Correale. Il suono nell’opera.

SORRENTO – Stamane giovedi 30 settembre,  nella Sala degli Specchi del Museo Correale, si è svolta la presentazione di un progetto innovativo tra arte e musica. Nel 1877, il saggista inglese Walter Pater scrisse che «Ogni arte aspira costantemente verso la condizione della musica». Da questa considerazione prende le mosse un progetto innovativo che parte da Sorrento, dal titolo «Il suono nell’opera», elaborato dal Solis String Quartet per alcune opere e dipinti esposti al Museo Correale, finanziato dall’associazione Amiche del Museo Correale, con il contributo del consiglio di amministrazione del Museo Correale.
L’iniziativa sarà presentata giovedì, alle ore 11, presso la rinnovata Sala degli Specchi del Museo Correale, in via Correale 50, a Sorrento. Prenderanno parte all’incontro, il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, la presidente e la past president dell’associazione Amiche del Museo Correale, Liana le Serre e Margherita Liccardi, il presidente e il direttore del Museo Correale, Gaetano Mauro e Paolo Jorio e i musicisti del Solis String Quartet. Il quartetto, con Vincenzo Di Donna, Gerardo Morrone, Luigi De Maio e Antonio Di Francia, eseguirà per l’occasione alcuni dei brani composti per il progetto “Il suono nell’opera”. Modera il critico musicale Stefano Valanzuolo. (da Il Mattino)

Generico settembre 2021

Luigi D’Alise post . Dalla fine dell’Ottocento alla metà del Novecento, la musica ha aiutato numerosi artisti a reinventare l’arte. Kandinskij andò oltre, realizzando opere in grado di innescare un percorso multisensoriale in chi guarda.

Da queste considerazioni prende le mosse un progetto innovativo che parte da Sorrento, dal titolo “Il suono nell’opera”, elaborato dal SOLIS STRING QUARTET per alcune opere esposte al Museo Correale di Sorrento, finanziato dall’associazione Le Amiche del Museo Correale, grazie alla volontà della past president Margherita Liccardi e dell’attuale presidente Liana le Serre, e con il contributo del consiglio di amministrazione del Museo Correale. Il visitatore potrà aggirarsi nelle sale ed essere avvolto, mentre osserva un quadro o una scultura, da musiche originali ispirate a quell’opera, attraverso un sistema audio surround di ultima generazione.  Lo spettatore diventa protagonista. La musica lo avvolge, lo immerge nella scena che sta osservando, che non è più di fronte a lui, ma lui ne è diventato parte. E come su un palco osserva, ascolta e vive la scena.  Mentre musica e pittura, suoni e sculture creano una straordinaria alchimia

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