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In arrivo la stangata di ottobre sull’energia elettrica. L’analisi di Adiconsum PenisolaSorrentina

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Brutte notizie per i consumatori: la bolletta elettrica continuerà ad aumentare.
Lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20% , il prossimo trimestre a partire dal mese di ottobre aumenterà del 40%. Se la bolletta della luce aumenta del 40%, la stangata per le famiglie italiane sfiorerà i 250 euro all’anno in più con effetti negativi sulla ripartenza dei consumi
A giugno l’aumento dei prezzi su anno era stato dell’1,3%. La responsabilità di tale situazione è il costo dei beni energetici che hanno visto un’impennata di prezzo del 29% per la componente regolamentata e dell’11,2% per quella non regolamentata. Un incremento di prezzo di questa portata non si vedeva dal 1996, con un aumento congiunto delle due componenti del 16,9% che ha superato quello registrato durante la crisi del 2008 che era stato del 16,2%.
Negli ultimi 12 mesi, peraltro, gli aumenti nel settore dell’energia vedono incrementi generalizzati con il petrolio che fa registrare un +248% e il gas naturale che addirittura tocca un +545%.
I rincari dell’energia avranno un contraccolpo davvero punitivo in ottobre quando verranno aggiornati contratti e tariffe. Questa volta, quindi, non c’entra il solito aumento del petrolio: bisogna guardare come si è spostato l’asse del settore energetico, e in particolare le speculazioni internazionali sul metano e sulle emissioni Ets di anidride carbonica, il gas accusato di scaldare il clima. Ma vuoi vedere che la sbandierata transizione ecologica verrà pagata e finanziata da noi cittadini?
Cosa possiamo fare ?
Bisogna chiedere al Governo di impegnarsi per l’eliminazione delle voci che nella fattura dell’energia elettrica non hanno più senso di esistere come gli oneri di sistema, come quelli per la messa in sicurezza del nucleare o le agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario e altre voci che si riferiscono a provvedimenti che i Governi passati adottarono nel secolo scorso.E’ necessario altresì eliminare le accise improprie e rivedere complessivamente la struttura tariffaria adeguandola alle scelte energetiche che il Paese si darà, anche per far fronte ai rilevanti costi da sostenere, da parte dei cittadini e dei consumatori, rispetto alla transizione energetica. Bisogna poi intervenire, oltre che con il bonus automatico, anche con apparecchiature e interventi di efficienza energetica a favore di coloro che vivono in povertà energetica, i quali per via della loro condizione socio-economica sono paradossalmente quelli che consumano di più in quanto utilizzano elettrodomestici e apparecchi vetusti in classe energetiche più basse. Nell’ultimo Report dell’Arera, emerge come il passaggio al mercato libero non comporta un risparmio per i consumatori, ma anzi le bollette risultano essere più care. Il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero sarà obbligatorio dal 1 gennaio 2023 e c’è molta preoccupazione da parte delle associazioni dei consumatori.
in attesa che il Governo dispieghi le sue decisioni per mitigare i rincari, noi di Adiconsum Penisola Sorrentina non possiamo fare altro che accendere un riflettore sulla vicenda e denunciare questo stato di cose che ancora una volta andrà a colpire le fasce più deboli e vulnerabili della popolazione

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