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«Il mondo salvato dai ragazzini» a Procida la chiusura della 3°edizione

Il mondo salvato dai ragazzini 2021
Chiusura del terzo anno di attività del progetto sull’isola Capitale Italiana della Cultura 2022

«La vostra guerra non è la nostra. Noi siamo per l’allegria e la grazia, ossia la felicità»
(Elsa Morante, Il mondo salvato dai ragazzini, 1968)

Dopo un anno attività di formazione a distanza – sostenute e finanziate dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) del Ministero della Cultura – coinvolgendo formatori e corsisti da tutta Italia, torna finalmente in presenza a Procida, il progetto di letteratura giovanile e Reading Literacy civiltà dell’infanzia e children’s literature «Il mondo salvato dai ragazzini» con una due giorni – lunedì 27 e martedì 28 settembre – che vedrà protagonista la comunità educante e i bambini e i ragazzi dell’isola impegnati in un ricco programma di eventi disseminati in vari luoghi della Capitale Italiana della Cultura 2022 e che culmineranno, l’ultimo giorno, alle 20:00 alla Marina di Procida, con lo spettacolo “A ritrovar le Storie”, progetto speciale del Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia, ispirato all’omonimo libro di Annamaria Gozzi, Monica Morini e Daniela Iride Murgia (Edizioni Corsare), opera già finalista al prestigiosissimo Premio Andersen, selezionato al festival I Teatri del Sacro. Un dialogo tra generazioni, seguendo il filo d’oro della narrazione che cuce insieme tutte le vite.

Un cantiere creativo su un’Isola ricca di potente magnetismo ambientale, suggestioni letterarie, risonanze artistiche, echi mitologici. Un incubatore di sogni, emozioni e sentimenti condivisi. Un work in progress continuativo e genera(t)tivo, che mette al centro la comunità educante (in dialogo con i protagonisti della civiltà dell’infanzia e della filiera specializzata del libro) e l’importanza della lettura (anche ad alta voce) e della creatività precocemente vissute e condivise, a partire dai più giovani, come motore di sviluppo sociale. E – soprattutto – un cammino corale, aperto e inclusivo di formazione permanente e relazioni autentiche: «Il mondo salvato dai ragazzini» è un originale e innovativo progetto/premio di letteratura giovanile e Reading Literacy nato in presenza a Procida, dal febbraio 2016 lungamente concertato e partecipato dal basso e cresciuto nel tempo, dopo il successo della prima edizione 2017/18, con una rete di soggetti pubblici e privati e una disseminazione di buone prassi che dalla piccola Isola flegrea si è estesa a Napoli, alla Città Metropolitana, alla Campania e ad altre regioni italiane in un per/corso culturale, educa(t)tivo e sociale ispirato da Elsa Morante, e non solo. Fino ad entrare nel Dossier vincente di Procida Capitale della Cultura 2022.

Promosso dal Comune di Procida (Assessorato alla Cultura), ideato e curato dall’Associazione culturale Kolibrì con eccellenti partner nazionali (come la rivista «Andersen-Il mondo dell’infanzia» e AGITA) e locali, come l’Aps Isola di Graziella, l’I.C. 1° C.D. Capraro, l’ISS Caracciolo-Giovanni da Procida, in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Don Michele Ambrosino”, le librerie procidane Graziella e Nutri-menti e Marina di Procida S.p.A., «Il mondo salvato dai ragazzini» si avvale anche del sodalizio con enti formativi come l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che del progetto ha adottato, con i suoi studenti e docenti, le metodologie trasformative per una
trasformazione educativa. E dopo il sostegno iniziale, per la prima edizione, della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia (oggi Campania Welfare), poi della Regione Campania (anche con la feconda sperimentazione, nel 2018/2019, di una collaborazione con la Fondazione Premio Napoli), nel marzo 2020 la pandemia ha purtroppo interrotto per qualche mese il proseguimento in presenza della terza edizione, felicemente avviata nell’autunno-inverno 2019. Ma grazie al finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) la parte formativa del progetto, con il corso di Reading Literacy «Educ/ azione alla libertà: il mondo salvato dai ragazzini (e dai libri)» è stata per intero rimodulata on line dal 9 dicembre 2020 e realizzata “a distanza”, su Piattaforma Zoom, con un lusinghiero boom di iscrizioni da tutta Italia che ha così arricchito di nuovi sguardi e stimoli il cammino, trasformando in risorsa gli ostacoli posti dal Covid-19. L’evento procidano del 2021 si avvale, tra gli altri, dei servizi dell’Associazione culturale Millennium e delle strutture di ristorazione L’Albatros e La Lingua.

Con l’attesa Festa/Festival conclusiva di reciproca restituzione – finalmente in presenza a Procida – tra i protagonisti dell’avventurosa edizione 2020/2021 (Teresa Porcella e Santo Pappalardo, Monica Morini, Annamaria Gozzi e Daniela Iride Murgia, Marino Amodio, Vincenzo Del Vecchio e Antonella Cilento con i loro editori) e l’intera comunità educante, che ne ha rivisitato i testi anche nel lockdown, il cammi-no di ricerc/azione, confronto e scambio continua. “Verso Procida Capitale”. E arricchisce l’albo d’oro del Progetto/Premio (Chiara Carminati, Giovanna Pezzetta, Ornella Della Libera, Antonio Ferrara, Marianna Cappelli, Gek Tessaro, Bernard Friot, Desideria Guicciardini, Emanuela Bussolati, Elisabetta Garilli, Luigi D’Elia, Simone Cortesi, Francesco Nicco-lini, Vichi De Marchi con Cesare Moreno) rilanciando un’ecologia della mente a misura dei più piccoli, con un supplemento d’anima, di passione e di pensiero necessari per una vera ripartenza.

Il programma

LUNEDÌ 27 SETTEMBRE

Biblioteca Comunale “Don Michele Ambrosino”, Ex Conservatorio delle Orfane a Terra Murata
Ore 9.30 | Apertura con i saluti istituzionali alla presenza del sindaco Raimondo Ambrosino e del direttore della Biblioteca Pasquale Lubrano Lavadera, introduzione alla due giorni e accoglienza degli ospiti. “Rito” del firmacopie collettivo dei testi degli autori in Biblioteca, per il dono alla sezione Ragazzi.

Largo delle Papere a Terra Murata
Ore 10.30 | Il grande gioco dell’oca delle storie: le autrici del Teatro dell’Orsa con i bambini della Primaria si cimentano in un’azione narrat(t) tiva e condivisa di comunità.

Terra Murata
Ore 12.15-13.30 | Visita guidata all’Abbazia di San Michele Arcangelo a cura dell’Associazione Millennium e, a seguire, visita a Palazzo d’Avalos, a cura dell’Associazione Palazzo d’Avalos (max 40 persone).

Ex Conservatorio delle Orfane a Terra Murata
Ore 13.30-14.30 | Pausa pranzo
con buffet per ospiti e formatori nel Palazzo della Cultura offerto da La Lingua Sun & Fun.

Sala convegni, Palazzo della Cultura a Terra Murata
Ore 14.30-17.30 | Chiusura (prima parte) del corso di formazione «Educ/azione alla libertà: il mondo salvato dai ragazzini (e dai libri)» nel- la sala Convegni dell’ex Conservatorio delle Orfane o Palazzo della Cul- tura (max 50 iscritti in presenza), anche in forma blended per gli iscritti non campani. Con i formatori del progetto intervengono Paola Villani, Antonella Cilento, Pino Boero, Loredana Perissinotto.

Teatrino della scuola IC 1° CD Capraro, Plesso Flavio Gioia
Ore 17.00-18.00 | Incontro-spettacolo interattivo con musica e dise- gno dal vivo tratto da Quelli là di e con Teresa Porcella e Santo Pappalar- do, con i bambini dell’Infanzia e i loro genitori.

Atrio della scuola IC 1° CD Capraro, Plesso Flavio Gioia
Ore 18.00-20.00 | Chiusura dei lavori di restituzione laboratoriale con presentazione e proiezioni degli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado alla presenza dei genitori e degli autori di Terraneo, A ritrovar le storie e Non leggerai: Marino Amodio, Vincenzo Del Vecchio, Monica Morini, Annamaria Gozzi, Daniela Iride Murgia e Antonella Cilento.

Porto
Ore 21.00 | Cena per gli ospiti presso il ristorante Albatros al Porto (Ma- rina Grande).

MARTEDÌ 28 SETTEMBRE
Atrio della scuola IC 1° CD Capraro, Plesso Flavio Gioia
Ore 9.30-10.30 | Chiusura dei lavori di restituzione laboratoriale con la presentazione dei bambini dell’Infanzia alla presenza dei genitori e degli autori di Quelli là Teresa Porcella e Santo Pappalardo.

Ore 10.30-12.30 Chiusura dei lavori di restituzione laboratoriale con la presentazione dei bambini della Primaria alla presenza dei genitori e delle autrici di A ritrovar le storie Monica Morini, Annamaria Gozzi e Daniela Iride Murgia.

Ore 12.30-14.00 | Pausa pranzo in sede con buffet per ospiti, autori e formatori offerto da La Lingua Sun & Fun.

Sala Convegni, Palazzo della Cultura a Terra Murata
Ore 14.30-17.30 | Chiusura (seconda parte) del cor- so di formazione «Educ/azione alla libertà: il mondo salvato dai ragazzini (e dai libri)» con max 50 iscritti in presenza e in forma blended per tutti gli altri iscritti non campani. Con i formatori del progetto intervengo- no Walter Fochesato, Barbara Schiaffino, Pino Boero, Loredana Perissinotto.

Marina di Procida – Area del Porto Turistico
Ore 18.30-19.30 | Cerimonia di premiazione degli autori della terza edizione del progetto/premio «Pro- cida, Il mondo salvato dai ragazzini». Alla presenza di autorità istituzionali e del Project Manager di Procida Capitale della Cultura, Agostino Riitano, annuncio dei vincitori e del programma della quarta edizione (spe- ciale) del 2021/2022. Interventi musicali degli artisti Graziella Scotto di Vettimo (voce) e Sara Puglia (piano). Letture a cura di Giuseppe Coppola e Cristina Morra.

Ore 20.00-21.00 | A seguire, spettacolo teatrale «A Ritrovar le Storie» di Monica Morini, Annamaria Goz- zi, Bernardino Bonzani. Con Monica Morini, Bernardino Bonzani, Franco Tanzi.

Porto
Dalle ore 21.30 | Cena di commiato con ospiti, autori, formatori, attori e artisti del progetto presso il ristorante Albatros al Porto (Marina Grande).

Gli autori
Teresa Porcella, cagliaritana, è una donna a più dimensioni, che ha declinato la sua laurea in Filosofia del Rinascimento a Firenze, dove vive e si è specializzata in progettazione editoriale multimediale studiando anche violino e canto, in una molteplicità di ruoli creat/tivi: autrice, editor free lance, formatrice, animatrice, traduttrice per diversi editori italiani e stranieri, già libraia per ragazzi e docente di Letteratura per l’infanzia nelle università di Cagliari e di Firenze, è anche ideatrice/ curatrice di diverse collane editoriali (di graphic novel, poesia, narrativa, albi illustrati per la fascia prescolare) e di vivaci testi che, musicati, diventano pure spettacoli per grandi e piccoli, come Quelli là, con Santo Pappalardo (Bacchilega). Nel 2005 ha fondato l’Associazione Scioglilibro onlus, di cui è presidente. Dal 2007 è responsabile del settore ragazzi del Festival internazionale di letteratura “Isola delle storie” di Gavoi. Tra i suoi ultimi libri, Prima e Poi (Bacchilega) e Danzando con l’arte (LibriVolanti), entrambi illustrati da Giorgia Atzeni.

Santo Pappalardo (www.santoillustratore.it) è un artista vulcanico: illustratore, incisore e fotografo, vive e lavora a Catania. In ogni suo lavoro sperimenta tecniche nuove e diverse, perché ritiene che ogni racconto sia unico e meriti di essere illustrato in modo speciale: dai supporti più tradizionali come acquerello, aerografo, incisione, fino alle più innovative applicazioni di computer-graphic. Progetta e illustra libri e riviste per ragazzi, pubblicazioni naturalistiche, guide e cartografie. Ama condurre laboratori di illustrazione (dove si colora, si taglia, s’incide, si strappa, si stampa, si anima in stop motion) con adulti e bambini nelle scuole e nei numerosi festival letterari a cui partecipa, facendo emergere le capacità di ciascuno nel raccontare per immagini. Socio dell’Associazione Illustratori dal 1994, ha al suo attivo numerosi libri sia di fiction sia di non fiction, tra i quali, oltre a Quelli là: Volare di Roberto Mussapi (Feltrinelli), Violetta e la Rossa di Nicoletta Torre (Lineadaria), Trippy e la signora Bentrovati di Cosetta Zanotti (Euno).

Monica Morini, emiliana, una laurea in Lettere a Bologna, una specializzazione come psicomotricista presso il CISFER di Padova e una corposa formazione teatrale in Italia e all’estero con protagonisti della scena internazionale – con cui collabora, anche nella scrittura di docufilm e progetti connotati da un forte impegno civile, a favore dell’emancipazione femminile e dell’integrazione di rifugiati e richiedenti asilo – è attrice, narrat(t)rice, autrice e regista del Teatro dell’Orsa, da lei fondato, con spettacoli per l’infanzia e per il pubblico adulto. Conduce da anni un percorso di ricerca sul teatro di narrazione, con corsi rivolti ad attori insegnanti e genitori in collaborazione con biblioteche, scuole e università. Dal 2006 ha creato «Reggionarra, la città delle storie», di cui è formatrice e direttrice, promossa da Scuole e Nidi d’Infanzia di Reggio Emilia e Centro Internazionale Malaguzzi. Tra i suoi ultimi libri, l’albo illustrato da Eva Sànchez Gòmez Qui ci sono le altalene (Edizioni Corsare, 2018), per i neonati prematuri.

Annamaria Gozzi, emiliana, si occupa con passione di ricerca e recupero di fiabe, leggende e tradizioni popolari, memorie e testimonianze. Autrice di libri e racconti, collabora con il Teatro dell’Orsa alla creazione drammaturgica di spettacoli teatrali e alla progettazione di eventi culturali. Con il Teatro dell’Orsa conduce anche laboratori di promozione alla lettura per ragazzi e per adulti, tra i quali Felice chi legge al Centro Cultura Multiplo di Cavriago. È ideatrice con Monica Morini del progetto Parola di Nonno Orecchio di Bambino, segnalato dalla Regione Emilia Romagna tra i percorsi di Cittadinanza. Il progetto è ispiratore del libro A Ritrovar le Storie. Ha firmato diversi libri per ragazzi, come I Pani d’oro della Vecchina e Storia di Ba, editi da Topipittori. I suoi libri (tra cui Fiabe e Storie dal mondo; Pico Rotondo; Coniglio Nero; Il cerchio di Zero; Bambini con le ruote, ovvero sopravvivere alla separazione; La voce del noce) sono tradotti in Francia, Turchia, Spagna.

Daniela Iride Murgia, artista pluripremiata in Italia e all’estero (premio Andersen 2021 come Miglior Illustratrice dell’anno), nasce in Sardegna, si laurea in Arte orientale a Venezia e consegue un Master in illustrazione. Vive tra Venezia e la Danimarca e collabora con molte riviste e case editrici internazionali. Ha fondato, con Troels Bruun, M+B studio, che nell’arco di 16 anni ha progettato e curato diverse mostre in collaborazione con artisti e architetti internazionali in seno alla Biennale di Venezia e ad altre manifestazioni internazionali. Insegna illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics di Padova. Artista dal timbro inconfondibile, realizza i propri lavori attraverso tecniche quasi prettamente manuali, in controtendenza rispetto all’uso dell’illustrazione digitale: l’insieme dei suoi elaborati è costituito da parti disegnate a china e poi assemblate (con il collage, l’acquerello, la cucitura, il paper cutting, il pastello) conferendo alle immagini un’atmosfera dall’allure antica.

Marino Amodio, classe 1989, è nato e vive a Napoli. Architetto e scrittore, ha fondato Zapoi, studio di progettazione e di graphic design. Nonostante scriva con la mano destra, nessuno capisce la sua scrittura. Viaggiatore instancabile e curioso, ha una visione poetica del mondo che sovverte gli stereotipi dei consueti Baedeker: come dimostra Terraneo, albo illustrato e scritto con l’amico coetaneo, sodale ed ex compagno di studi Vincenzo Del Vecchio, che segna il suo esordio nella letteratura per ragazzi. Un libro apprezzato prima in Spagna, dove è stato pubblicato per la prima volta e insignito nel 2017 del prestigioso premio Edelvives, e poi in Italia, dove è stato lanciato da Gallucci editore che ha pubblicato anche un secondo poetico albo illustrato dei due stessi autori, Gli abitanti delle nuvole, riflessioni sul ciclo dell’acqua scaturite da un viaggio sulle Ande.

Vincenzo Del Vecchio nasce a Santa Maria a Vico nel 1989 ed è un artista, graphic designer e illustratore indipendente che nel 2016 si è laureato in architettura con una serie di illustrazioni, ancora inedite, ispirate a Le città invisibili di Italo Calvino. Nell’editoria specializzata per l’infanzia e la gioventù lavora, sin dal suo esordio con Terraneo (Gallucci), in affiatato e stimolante sodalizio con Marino Amodio. Di sé dice che adora passare la notte sveglio a disegnare, per lavoro e per diletto. Di recente, ha illustrato con il suo tratto visionario e pluricromatico anche un libro di Rosario Esposito La Rossa, Lucignolo. Storia di un bambino diventato burattino (Einaudi Ragazzi), che racconta una storia vera di attualità, liberamente ispirata dal personaggio del Pinocchio collodiano. Tra i tanti progetti, ha in cantiere un nuovo libro con Marino Amodio, in uscita per Gallucci editore.

Antonella Cilento, napoletana, classe 1970, è scrittrice pluripremiata e tradotta in una dozzina di Paesi esteri, autrice per il teatro, il cinema e la televisione, collaboratrice di varie testate giornalistiche, drammaturga, formatrice e infaticabile promotrice culturale. Pioniera della “scrittura scalza” con i suoi laboratori, stage e corsi di lettura e scrittura creativa Lalineascritta, attivi dal 1993, ne ripercorre l’esperienza nel suo ultimo libro, La caffettiera di carta. Inventare, trasfigurare, narrare: un manuale di lettura e scrittura creativa (Bompiani 2021). Dal 2019, coordina (anche come docente) il primo Master di scrittura ed editoria del Sud Italia, SEMA, nato dalla partnership tra la sua Associazione culturale Aldebaran Park e Università Suor Orsola Benincasa. Accanto ai suoi numerosi romanzi, racconti, pamphlet e reportage narrativi per adulti, ha pubblicato due romanzi per ragazzi: Nessun sogno finisce (Giannino Stoppani 2007) e Non leggerai (Giunti Arya 2019), accanto a Asino chi legge. I giovani, i libri, la scrittura (Guanda 2010), reportage narrativo della sua esperienza in giro per le scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia.

Contatti: Ufficio Stampa – Simona Pasquale cell. 339 5098790; cell/wapp. 3343224441; simona.pasquale@gmail.com

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