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Il gruppo “CapriVera” propone un servizio di trasporto degli anziani con carrelli elettrici

Capri. Il servizio di trasporto degli anziani e delle persone con difficoltà a deambulare attraverso i carrelli elettrici è al centro di una nota che Melania Esposito, consigliere comunale del gruppo CapriVera, ha trasmesso al Sindaco e all’assessore alle politiche sociali del Comune di Capri.

“Il preannunciato potenziamento del parco ‘carrelli’ dei servizi sociali e, di conseguenza, la possibilità di estendere il servizio del trasporto anziani anche ad altre ‘zone basse’ del territorio (Palazzo a Mare, Veruotto e Marucella) ricorrendo a fondi che, nell’ultima variazione di bilancio, sembrerebbero destinati a scopi sociali, non può prescindere dalla necessità di dover servire anche ulteriori ‘zone alte’ sinora non comprese in tale attività”, scrive Melania.

“Infatti – continua la consigliera comunale a nome dell’intero gruppo di opposizione – ci sono tante altre ‘zone alte’ che, sebbene meno intensamente popolate, devono sicuramente essere prese in considerazione anche se per un servizio con minore frequenza di ‘collegamento’. Ci riferiamo, più in particolare, alle zone di Tuoro e Castello, senza dimenticare però che anche altri siti ‘alti’ (Vanassina, Tamborio, Cesina, etc.) risultano di difficile percorrenza per le persone anziane e per quelle affette da problemi di deambulazione”.

“E’ evidente che tutte queste zone non richiederebbero una ‘frequenza’ di corse pari a quelle dei siti già attualmente serviti (Tiberio e Matermania), ma riteniamo – aggiunge l’esponente di CapriVera – che debba prendersi in considerazione la organizzazione di un servizio che, seppure limitato nel numero di corse, possa quotidianamente garantire alle persone anziane o con difficoltà motorie delle tante altre zone sopra segnalate una possibilità di maggiore mobilità dalle proprie residenze”.

“Oltre alla necessità di individuare una soluzione al citato problema, ci pare opportuno evidenziare anche un’altra problematica”, prosegue il consigliere Esposito, aggiungendo: “Infatti, molti utenti del servizio ci hanno anche segnalato la difficoltà di poter disporre di adeguati spazi per trasportare borse e buste utilizzate per la spesa quotidiana o per acquisti saltuari dal momento che i nuovi carrelli, a quanto riferito, hanno spazi interni più limitati rispetto alle precedenti vetture. E’ noto che uno dei principali motivi di utilizzo del servizio in parola è dovuto proprio alla necessità di muoversi da casa per gli acquisti essenziali, per cui la difficoltà a soddisfare tale esigenza crea grave disagio agli utenti, ma anche agli operatori che, spesso, sono costretti a rappresentare all’utenza le difficoltà di trasporto. E’ pur vero che l’art. 7 del Regolamento del Trasporto Sociale consente ad ogni utente il trasporto di una borsa, le cui dimensioni non devono ostacolare la salita e la discesa degli altri utenti sul carrello, ma è altrettanto vero che il problema esiste e ad esso è necessario trovare una adeguata e rapida soluzione per non vanificare l’utilità del servizio stesso, intervenendo sul Regolamento o ricercando una opportuna modifica al mezzo di trasporto”.

“Chi scrive resta a completa disposizione per collaborare e partecipare alla elaborazione di un piano di ‘trasporto anziani’ che possa soddisfare una maggiore utenza del territorio comunale e ridurre i disagi attualmente evidenziati”, conclude Melania Esposito.

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