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Formula 1 a Monza. GP d’Italia vince Ricciardo mentre si autoeliminano Verstappen e Hamilton.

Un Gran Premio incredibile, quello corso nel circuito brianzolo, che ha visto l’australiano della Mc Laren sempre in testa dal primo giro. Supremazia della squadra inglese confermata dal secondo posto di Lando Norris. Terzo Bottas su Mercedes. Verstappen ed Hamilton coinvolti in un pazzesco incidente che di sicuro, per la sua dinamica, rimarrà nella storia della F1. Bene le Ferrari con un quarto posto di Leclerc ed un sesto di Sainz. Quinto Perez.

Generico settembre 2021

Monza – La McLaren torna a vincere un Gran Premio di Formula Uno grazie a Daniel Ricciardo, che sul circuito di Monza,  ha completato l’opera, aggiudicandosi anche il giro veloce sulla bandiera a scacchi. Il pilota australiano ha confezionando un’autentica impresa al volante della monoposto inglese. Scattato dalla seconda posizione, ha superato Verstappen al via ed è riuscito a trionfare con pieno merito, riportando la scuderia al trionfo in F1 dopo addirittura nove anni dall’ultima volta. L’ex pilota della Red Bull ha preceduto il compagno di squadra Lando Norris, mentre Valtteri Bottas completa il podio con la sua Mercedes dopo una bella rimonta dalla 19ma posizione in griglia.

Un Gran Premio d’Italia 2021 che verrà tuttavia ricordato in futuro per l’incidente tra Lewis Hamilton e Max Verstappen.

I due grandi avversari per il titolo iridato sono entrati nuovamente a contatto, prima alla Roggia in partenza (con Verstappen che spinge largo Hamilton e gli fa perdere la posizione su Norris) e poi dopo i pit-stop alla Prima Variante, dove la gara di entrambi è terminata nella ghiaia con la Red Bull dell’olandese appoggiata sulla Mercedes del britannico.

La McLaren ha approfittato della situazione per piazzare un incredibile uno-due, che mancava da oltre undici anni (GP Canada 2010 con Hamilton-Button), anche grazie al secondo posto di un solidissimo Lando Norris. Completa il podio di Monza la Mercedes di Valtteri Bottas, capace di rimontare dal fondo della griglia (per aver sostituito la power-unit) fino alla terza piazza con una serie infinita di sorpassi.

La Ferrari , nel gran premio di casa non va oltre al quarto posto di Charles Leclerc e con il sesto di Carlos Sainz, entrambi penalizzati da un handicap impressionante in termini di velocità di punta sul dritto rispetto a Mercedes, McLaren e Red Bull.

Quinta piazza per il messicano Sergio Perez, che ha tagliato il traguardo davanti a Bottas ma ha dovuto scontare una sanzione di 5″ per non aver restituito la posizione a Leclerc dopo aver tagliato la seconda chicane.

A punti anche l’Aston Martin di Lance Stroll (sotto investigazione), l’Alpine di Fernando Alonso, la Mercedes di George Russell e l’Alpine di Esteban Ocon. 13° Antonio Giovinazzi, costretto a ricostruire la sua gara dopo essere finito in testacoda nel primo giro dopo un contatto con la Ferrari di Sainz.

Generico settembre 2021

Incredibile l’episodio nel corso del 26mo giro del GP d’Italia 2021, tappa del Mondiale andata in scena sul circuito di Monza. Lewis Hamilton esce dai box dopo aver effettuato la sua unica sosta, ma da dietro giunge di gran carriera Max Verstappen. L’olandese affianca il britannico alla staccata della prima variante, l’alfiere della Mercedes non concede giustamente lo spazio all’avversario ma il pilota della Red Bull tiene giù il piede sull’acceleratore e cerca il sorpasso all’esterno. Verstappen finisce sui dissuasori della chicane, perde il controllo della vettura, la monoposto si impenna e finisce sopra la macchina del suo grande avversario. Entrambe finiscono nella ghiaia, una sopra all’altra e terminano così la gara in anticipo.

Il sette volte Campione del Mondo può tuttavia ritenersi fortunato per la propria incolumità, perché il dispositivo Halo gli ha protetto la testa e ha impedito che la Red Bull gli finisse sulla testa. L’ incidente tra Lewis e Max Verstappen rappresenta uno dei temi di discussione più importanti. A detta del Team Principal della Stella a tre punte Toto Wolff le cose stanno così: “L’agire di Verstappen è quello di un ‘fallo tattico’. Sapeva che se Hamilton gli fosse rimasto davanti allora sarebbe andato a vincere e quindi non ha fatto nulla per evitare ciò che stesse accadendo“, Fondamentale poi il contributo dato dall’Halo nel crash: “Il dispositivo è stato molto importante perché ha protetto splendidamente Lewis. Senza questa protezione non sarebbe sopravvissuto“le parole di Wolff.

Max Verstappen resta tuttavia in testa alla classifica generale del campionato con cinque punti di vantaggio su Lewis Hamilton.Per tale incidente Verstappen verrà successivamente penalizzato. I commissari di gara hanno sanzionato l’olandese, ritenendolo colpevole. Il leader del mondiale dovrà scontare tre posizioni di penalità sulla griglia di partenza del prossimo Gran Premio tra due settimane in Russia. – 13 settembre 2021 – salvatorecaccaviello

Ordine di arrivo:

  1. Daniel Ricciardo (McLaren)
  2. Lando Norris (McLaren)
  3. Valtteri Bottas (Mercedes)
  4. Charles Leclerc (Ferrari)
  5. Sergio Perez (Red Bull), penalizzato di cinque secondi
  6. Carlos Sainz (Ferrari)
  7. Lance Stroll (Aston Martin)
  8. Fernando Alonso (Alpine)
  9. George Russell (Williams)
  10. Esteban Ocon (Alpine)
  11. Nicholas Latifi (Williams)
  12. Sebastian Vettel (Aston Martin)
  13. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
  14. Robert Kubica (Alfa Romeo)

Rit. Mick Shumacher (Haas)

Rit. Lewis Hamilton (Mercedes)

Rit. Max Verstappen (Red Bull)

Rit. Pierre Gasly (AlphaTauri)

Rit. Yuki Tsunoda (AlphaTauri)

 

La classifica piloti aggiornata:

  1. Max Verstappen (Red Bull) 226,5
    2. Lewis Hamilton (Mercedes) 221,5
    3. Valtteri Bottas (Mercedes) 141
    4. Lando Norris (McLaren) 132
    5. Sergio Perez (Red Bull) 120
    6. Charles Leclerc (Ferrari) 104
    7. Carlos Sainz (Ferrari) 97,5
    8. Daniel Ricciardo (McLaren) 83
    9. Pierre Gasly (AlphaTauri) 66
    10. Fernando Alonso (Alpine) 50
    11. Esteban Ocon (Alpine) 45
    12. Sebastian Vettel (Aston Martin) 35
    13. Lance Stroll (Aston Martin) 24
    14. Yuki Tsunoda (AlphaTauri) 18
    15. George Russell (Williams) 15
    16. Nicholas Latifi (Williams) 7
    17. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) 2
    18. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) 1
    19. Mick Schumacher (Haas) 0
    20. Nikita Mazepin (Haas) 0
    21. Robert Kubica (Alfa Romeo) 0

La classifica costruttori, con la McLaren che ha scavalcato la Ferrari al 3° posto:

  1. Mercedes 362,5
    2. Red Bull 346,5
    3. McLaren 215
    4. Ferrari 210,5
    5. Alpine 95
    6. AlphaTauri 84
    7. Aston Martin 59
    8. Williams 22
    9. Alfa Romeo 3
    10. Haas 0

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