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Oggi sul sagrato della Chiesa Madre un pianoforte a coda per celebrare la Musica

Positano (SA) “Note di Notte Concerto di pianoforte”, questo il titolo dell’evento, che propone venerdì 10 settembre alle ore 19:30, sul sagrato della Chiesa Madre, “Vicoli in Arte” la rassegna promossa dal Comune di Positano per la Direzione artistica di Giulia Talamo con la regia teatrale di Ario Avecone. Quello di domani però non sarà un semplice concerto, sul sagrato della Chiesa Madre, infatti, l’organizzazione per la prima volta ha previsto, nonostante tutte le difficoltà logistiche e di trasporto che presenta Positano, un pianoforte a coda, strumento principe dei concerti, icona di eleganza, che esalterà il talento dei tre pianisti chiamati a esibirsi, mettendo in risalto l’acustica particolare che si crea tra gli edifici religiosi, tempio e campanile. Si annuncia, dunque, un’esperienza concertistica molto interessante sia per la location sia per lo strumento musicale al centro di quella Piazza Flavio Gioia, che grazie al Sindaco Giuseppe Guida e al consigliere Giuseppe Vespoli ha assunto le prerogative di salotto culturale della città. A esibirsi al piano sarà chiamato per primo il M° Bruno Bavota, compositore e polistrumentista, già paragonato ad artisti del calibro di Dustin O’Halloran e Nils Frahm, autore, tra l’altro, di “If only my heart were wide like the sea” uno dei brani musicali della serie TV, “The Young Pope” di Sorrentino. Seguirà l’omaggio a “Ennio Morricone” proposto dal M° Simone Martino e la sua band con l’ausilio del M°Luis di Gennaro. Se con il talento del M° Simone Martino si esalterà al pianoforte la melodia, quella che da anni ce lo ha fatto apprezzare come compositore di acclamati musical, con Luis di Gennaro ruba la scena l’improvvisazione musicale, sarà il suo sangue argentino e le origini avellinesi (Mercogliano), che ne fanno un interprete “ribelle” che non vuole etichette: jazz, moderna, classica tutta la musica lo affascina, da Mercogliano a Positano c’è un fil rouge artistico e musicale che sempre più avvicina, del punto di vista culturale, le due città quella di Mercurio e quella della Pistrice. Citazione finale merita il professor Giuseppe Fanfani del CSM che impreziosirà la serata con la sua lectura dantis “A parlar di Dante – Ulisse e il XXVI dell’Inferno”. di Luigi De Rosa

Buono Bavota
Bruno Bavota

Simone Martino
Simone Martino

Generico settembre 2021
Luis di Gennaro

 

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