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Da Ravello questo è tutto

Ci hanno chiesto da Ravello delucidazioni sul sondaggio che abbiamo lanciato qualche giorno fa sui 3 candidati sindaci; alla nostra domanda sul perché della domanda, ci hanno detto che corre voce che i dati pubblicati sono artefatti.

Dire che questo giornale non ha mai fatto azioni così meschine se non illegali, evidentemente non serve. Dire che dall’inizio della campagna elettorale abbiamo evitato di intervenire perché non abbiamo alcun elemento di valutazione per il silenzio che sembra avvolgere il paese negli ultimi giorni, evidentemente non serve. Dire che questo giornale è stato sempre equilibrato e mai di parte nei confronti delle Amministrazioni e degli Amministratori, evidentemente non serve.

Allora diamo alcune indicazioni che dimostrano inequivocabilmente che il sondaggio è pulito e nessun artificio è stato fatto. Precisando che è un sondaggio interno ai lettori di Positanonews , indicativo quindi dell’orientamento dei nostri lettori, e, inoltre , non possono votare solo i ravellesi, ma , appunto, tutti i nostri lettori, che sono decine di migliaia al giorno.

Basta andare sul sito al link https://www.positanonews.it/2021/09/ravello-al-voto-tatticismo-fra-i-candidati-il-sondaggio-fra-di-martino-di-palma-e-vuilleumier-chi-vorresti-come-sindaco-gli-altri-sfidano-il-quorum/3517791/ e si trova in fondo all’articolo la griglia dei tre nomi dei candidati sindaci preceduti dal pallino sul quale cliccare per votare il candidato sindaco che si preferisce; solo dopo aver premuto il tasto “VOTA” il sistema rivela in automatico le percentuali di voto che ciascun candidato ha riportato fino a quel momento; non è possibile votare due volte dallo stesso computer o tablet o telefonino; il voto è rigorosamente anonimo e il sistema non consente al giornale di risalire al titolare del voto. Per gli scettici consigliamo un semplice esperimento: prendete due tablet o telefonini o pc diversi, aprite la pagina per votare e, dopo aver votato con uno di essi, prendete nota delle percentuali che compaiono dopo il voto; fate subito la stessa operazione con il secondo apparato e noterete che le percentuali che appaiono sono cambiate rispetto a quelle di prima, in funzione del voto che avrete espresso. I due apparati segneranno quindi le percentuali prima e dopo il vostro secondo voto.

In questo momento il risultato che si legge è

Ravello al voto, chi vuoi come sindaco?

  • Salvatore Di Martino (63%)
  • Ulisse Di Palma (19%)
  • Paolo Vuilleumier (19%)

Quando leggerete questo articolo verosimilmente i numeri saranno cambiati.

Per correttezza va detto che se un gruppo numeroso di lettori votasse in blocco per lo stesso candidato, il risultato sarebbe alterato e non rispondente alla vera distribuzione dei voti; ma in genere per tutti i sondaggi che utilizzano queste piattaforme, questo fenomeno è ricorrente però lo fanno tutti e, quindi, si annullano reciprocamente, alla fine il risultato non è alterato. Indubbiamente se a Ravello tutti gli elettori decidessero di anticipare il loro voto sulla nostra piattaforma, allora il risultato sarebbe esattamente quello che verrà fuori dall’urna. Anche il voto di coloro che non sono elettori di Ravello, alla fine è un contributo a dare una indicazione sul gradimento extra comunale per i candidati. In conclusione quello che può fare un singolo o un gruppo, lo possono fare tutti, quindi il sondaggio non solo è “pulito”, ma anche significativo.

Come dimostrato l’unico vero elemento che può alterare abbastanza il risultato è una bassa partecipazione al voto; un motivo quindi per votare tutti ancora di più. Se poi si vuole lasciare tutto nel silenzio fino al 3 ottobre, allora basta continuare come si sta facendo a Ravello: tutti zitti appassionatamente, senza neppure dare pubblicità al programma che pure la legge obbliga a presentare insieme alla lista dei nomi; quindi sta già agli atti del comune ma non a casa della gente.

Una tornata elettorale da dimenticare questa in Costiera amalfitana, negli altri comuni, Praiano, Conca dei Marini, Cetara, una lista unica con un solo candidato sindaco, senza competizione elettorale, a Ravello tre liste e solo tatticismi, nessun confronto pubblico, nessuna discussione sui programmi, anzi non sono stati neanche pubblicati sui social network e diffusi sui media, è una campagna elettorale misera questa , non ci resta che aspettare il 4 ottobre, fra due settimane, per sapere chi andrà a Palazzo Tolla .

Il nostro giornale continuerà a tacere in mancanza di notizie nuove, a quelle uniche note che abbiamo già pubblicato – poche donne (una lista addirittura con una sola donna); liste stentate con nomi dei candidati abbastanza obsoleti con parecchi che hanno già corso diverse volte – se ne aggiungono altre due: nemmeno i programmi si conoscono e solo inciuci e silenzio.

All’inciucio che il sondaggio è artefatto, avremmo preferito il silenzio.

Da Ravello, anche se è molto poco, per ora questo è tutto.

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