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Cava de’ Tirreni in preghiera per due giovani in ospedale dopo gravi incidenti

Cava de’ Tirreni in preghiera per due giovani in ospedale dopo gravi incidenti   La città di Cava si stringe in preghiera per due giovani uomini cavesi, vittime a distanza di pochi giorni di incidenti stradali che li ha trascinati in coma. Sono gravissime le condizioni di E.D.R, pizzaiolo di 50 anni. Il ristoratore cavese è ricoverato in rianimazione all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona per trauma facciale e toracico oltre a fratture multiple. Secondo le prime ricostruzioni, martedì pomeriggio il pizzaiolo era a bordo della sua moto e proveniva da Nocera Superiore in direzione di Cava; all’improvviso e per cause ancora in corso di accertamento ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro un palo. Immediati i soccorsi del 118. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Trasportato al Ruggi di Salerno, è stato ricoverato in rianimazione, dove è tutt’ora in coma. Decine e decine i messaggi su facebook: «Ettore, forza non mollare. Tu sei una roccia». Nello stesso reparto sta lottando un altro cavese, G.P., imprenditore nel settore delle ceramiche, vittima di un incidente domenica mattina proprio a pochi metri del Santa Maria dell’Olmo. Stando alle prime testimonianze, l’uomo proveniva da Vietri quando all’altezza dell’ospedale, per schivare una donna che stava attraversando la strada, è finito fuori strada. Con ogni probabilità, complice la velocità, è finito contro i paletti divisori ed ha fatto un volo di venticinque metri per poi schiantarsi sui gradini della cappella. A preoccupare i medici sarebbe le lesioni, riportate alla colonna vertebrale, oltre al trauma toracico. Le sue condizioni sono gravi, ma stabili. Due vite appese ad un filo e una città intera che prega nell’attesa che arrivino buone notizie ed i primi segni di una ripresa. Per entrambi gli incidenti saranno i carabinieri a ricostruire l’esatta dinamica.

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