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Cava de’ Tirreni: «Corso Umberto, divieti violati»

Cava de’ Tirreni: «Corso Umberto, divieti violati». Ne parla Simona Chiariello in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Il divieto c’è, ma non si vede, o meglio, non lo rispettano i tanti giovani che alla guida di monopattini elettrici e biciclette sfrecciano a tutta velocità lungo i portici. A lanciare l’accusa sono i commercianti di Corso Umberto I che ogni giorno sono testimoni involontari delle continue infrazioni. La rabbia è doppia: «Come si suol dire oltre il danno, la beffa – spiegano -. Noi dobbiamo, come è giusto visto il divieto, evitare di usare la bicicletta. Un sacrificio che facciamo perché bisogna rispettare la legge, anche se potrebbe essere molto comodo prendere la bici per arrivare al negozio. Eppure ogni giorno dobbiamo vedere tanti ragazzini con i loro monopattini e bici che sfrecciano lungo il Corso a velocità sostenuta, facendo acrobazie di ogni genere». Si tratta di un tipo di infrazione altamente pericolosa per i passanti che rischiano di essere investiti. «A me è già successo – ha raccontato il presidente del comitato Ordine e Quiete Giuseppe Salsano – ora con i monopattini sono diventati ancora più pericolosi».

LO SCENARIO Secondo le testimonianze dei negozianti di Corso Umberto, chi infrange il divieto sono soprattutto ragazzini, per lo più minorenni, che non solo usano le bici ed i monopattini elettrici, per i quali c’è il divieto, ma viaggiano a velocità elevate. E non basta perché molti di loro si esibiscono in acrobazie che mettono a rischio la loro incolumità e quella dei passanti. Proprio nei giorni scorsi si è registrato un incidente per fortuna senza gravi conseguenze. Già ieri, l’assessore alla sicurezza e protezione civile Germano Baldi ha chiesto di intensificare la presenza dei vigili sul Corso e soprattutto i controlli per verificare l’osservanza dei divieti. Nei prossimi giorni si attende, dunque, un potenziamento della sorveglianza con conseguenti multe, qualora si rendano necessarie. «È un discorso di buonsenso – conclude Russo – se si usano le due ruote per una passeggiata in tranquillità non possono rappresentare un pericolo, cosa diversa se si corre senza alcuna regola». Intanto ieri il nucleo ispettori ambientali hanno eseguito controlli per il rispetto delle norme sulla raccolta differenziata. Otto i verbali elevati per il conferimento di rifiuti indifferenziati e sosta di un’auto davanti ai carrellati. Multe che si vanno ad aggiungere alle oltre centocinquanta emesse dal nucleo ispettori ambientali e dalla sezione ambiente della polizia municipale. Nel dettaglio le contestazioni di ieri vedono punite sei utenze non domestiche: ristoranti, bar, pasticcerie, farmacie, parrucchiere e agenzie di servizi. Mentre le altre due multe sono state elevate nei confronti di utenza domestica e un proprietario di un’auto, parcheggiata nel centro cittadino, davanti ai carrellati, impedendo lo svuotamento. «L’attività- precisa il responsabile del nucleo ispettori ambientali Livio Trapanese – è stata svolta insieme ai laboriosi operatori della Metellia Servizi, esclusivamente nei punti di raccolta di Corso Mazzini e Via Veneto».

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