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Capri, l’appello di Silvio Staiano al Grand Hotel Quisisana: “Prolungare l’apertura fino a fine ottobre”

Capri. Riportiamo il post pubblicato dall’imprenditore Silvio Staiano – patron del marchio di orologeria Capri Watch – sul suo profilo Facebook e con il quale lancia un appello al Grand Hotel Quisisana: «Non è mai troppo tardi per decidere. Auspico che si prolunghi l’apertura fino alla fine di Ottobre. Corre voce invece che la prossima domenica 3 ottobre chiuda, anticipatamente, il Grand Hotel Quisisana di Capri. Confermando il massimo rispetto per l’Azienda e la libertà altrui non si può fare a meno di sottolineare l’importanza che riveste il nostro più famoso ed importante Hotel, nel mondo. E’ l’icona della nostra isola. Il principale polmone che dà respiro all’intero comparto del Lusso e dell’intero settore turistico-commerciale.

Come le imbarcazioni che navigano nei nostri mari si affidano, nelle notti e nelle tempeste, al faro di Punta Carena per non perdere l’orientamento e i riferimenti con la terra e la “salvezza”, così tutti noi operatori del comparto turistico guardiamo al Quisisana come al nostro “Faro”, al nostro punto di riferimento. Ebbene, quale tempesta peggiore potevamo subire se non quella relativa a questa maledetta Pandemia? Quale burrasca, quale incertezza peggiore ci poteva essere per tutti noi (albergatori, commercianti, lavoratori, ecc.)?

Ed allora, a fronte di 3 inverni ricchi soltanto di costi e difficoltà, intervallati da una “stagione lavorativa 2020”catastrofica e ridotta a poco più di 2 (scadenti) mesi di lavoro ed una “stagione lavorativa 2021” in grande ripresa ma che ha visto perduti i mesi della primavera e parte dell’estate, in un momento del genere dove, per Grazia ricevuta, persino il tempo meteorologico ci sta aiutando, MAI COME ORA sarebbe importante, direi fondamentale, vedere il nostro faro “Grand Hotel Quisisana” brillare forte, radioso e potente, illuminare ed “accompagnare” tutti noi verso un finale di stagione turisitca che possa produrre risultati utili ad affrontare l’inverno e per infondere la massima fiducia ed ottimismo per il prossimo 2022, con l’auspicio di metterci alle spalle questa pesantissima crisi che ha travolto tantissime famiglie di lavoratori ed operatori. Chiudere adesso, rappresenterebbe un po’ come vedere abbassata davanti agli occhi dei turisti la “saracinesca” della vera “Porta del Turismo” di Capri, del Grand Tour, del simbolo dell’accoglienza, per eccellenza.

Non spegnete quel “FARO”! Fatelo per Capri, fatelo per tutti gli operatori, per i colleghi albergatori, per tutti i commercianti e per tutti i Vostri dipendenti. Capri ha bisogno del “Grand Hotel Quisisana”, non certo di De Luca e delle sue “boutades” politiche. Non va sottaciuto che siamo già privi di due importanti hotel siti nel centro: “Hotel Capri” e il celebre “Hotel La Palma”circostanza che già non ha aiutato. Siamo al corrente che il motivo di questa anticipata chiusura è legato a dei lavori di rifacimento che contribuiranno ad un ulteriore rilancio di bellezza e accoglienza, che pare necessitano di numerosi mesi di grande impegno. Tuttavia, sono sicuro che, lavorando per qualche tempo anche di notte (come sono sicuro che molti lavoratori ed operai saranno lieti di farlo) si potranno ampiamente recuperare quelle 3 settimane in più di apertura che consentirebbero di chiudere in bellezza una stagione incerta che proprio alla fine sta dando i suoi migliori frutti.

Come dicevo, non è mai troppo tardi! Riaprite il Calendario delle prenotazioni e state certi che l’Hotel si riempirà come un uovo. Verrete subissati di prenotazioni fino al 20-25 ottobre come tutte le altre strutture che hanno addirittura riprogrammato e prolungato l’apertura. Fatelo per Capri. Capri ha bisogno di Voi».

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