Quantcast

Capri: eternit e rifiuti nel rione Cesina, la denuncia

Capri: eternit e rifiuti nel rione Cesina, la denuncia. Ce ne parla Marco Milano in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis.

A Capri in via Cesina degrado e abbandono ma soprattutto tanta inciviltà. Uno dei rioni della parte alta dell’isola azzurra ai piedi del Monte San Michele e che “custodisce” una serie di dimore del mito e di ville importanti oltre ad essere un “pezzo” della Capri naturalistica e degli itinerari dell’isola green sta subendo una serie di “violenze” che il mito di una terra bella e unica al mondo non merita. Ultimo in ordine di tempo è un episodio delle scorse ore quando sono comparsi come in uno spettacoli di magia componenti sanitari conferiti in barba a regole e decoro e gettati tranquillamente in strada. Un comportamento indegno che fa il paio con materiale di risulta e altri rifiuti buttati letteralmente all’aperto incuranti di qualsiasi norma di civiltà.

Il sindaco di Capri contattato dagli abitanti della zona con un intervento immediato ha fatto provvedere alla rimozione di tale pugno nell’occhio in una strada che negli ultimi anni si è anche arricchita della presenza di tanti turisti vista la nascita di alcune strutture extralberghiere nella zona.

Resta la maleducazione assoluta, anzi il totale disprezzo delle regole e la mancanza assoluta di rispetto nei confronti di chi abita in quella strada e segue pedissequamente le norme, oltre ad avere un discreto senso civico.

Sempre in via Cesina nelle scorse settimane qualcuno aveva conferito dei contenitori con olio esausto abbandonandoli sul muretto della strada.

Dopo che in rappresentanza di tutti i cittadini onesti e civili qualcuno aveva affisso un cartello ricordando alla persona scorretta che per liberarsi di olio esausto esisteva a qualche centinaio di metri di distanza un apposito contenitore, per tutta risposta e con sprezzo raccapricciante e deplorevole, proprio davanti a quel cartello venivano rinvenuti altri contenitori di olio esausto. Insomma uno schiaffo alla legalità e parafrasando “Il Marchese del Grillo” un gesto del tipo “io so io e voi non siete…”. In via Cesina, infine, va detto che gli abitanti ormai stremati dal vedere da oltre vent’anni l’ex discarica a cielo aperto e in un aselva per animali di ogni razza e dimensione, stanno organizzando una petizione chiedendo un intervento immediato a tutela della sicurezza e della salute pubblica di tutti.

Commenti

Translate »