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“Buon viaggio papino mio. Non abbandonarmi in questo mondo infame” Il saluto della figlia a Luigi Manfuso ai funerali a Gragnano

“Buon viaggio papino mio. Non abbandonarmi in questo mondo infame”. È la figlia Rossella a salutare il papà. Dopo 17 giorni dalla sua morte nel cantiere della Metropolitana, questa mattina a Gragnano i funerali di Luigi Manfuso. Si sono celebrate nel Santuario della Madonna del Carmine le esequie dell’operaio di 59 anni trovato morto dai colleghi in una botola. “Tienimi così per sempre. Aspettami, prima o poi ci rincontreremo e il tono delle nostre voci tornerà ad essere quello più alto di tutti” scrive la figlia. In tanti hanno detto addio all’uomo, noto nella sua città anche per la sua passione sportiva per la squadra del Gragnano. I tifosi suoi amici lo hanno ricordato sui campi di calcio. I funerali oggi perché il pm della Procura di Napoli ha dissequestrato la salma solo ieri, dopo l’autopsia. Iscritte nel registro degli indagati quattro persone ritenute responsabili a vario titolo per la morte dell’operaio.

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