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A Piano di Sorrento il 30 settembre concerto di Mauro Marsu e Salvatore Torregrossa

Piano di Sorrento (NA) “Post Fata Resurgo”, diciamoci la verità mai motto fu più calzante in questo periodo, dopo un anno e mezzo di pandemia, era giusto infonderci un po’ di sano ottimismo e come l’araba fenice, augurarci di risorgere dalle ceneri, dai lockdown e dalle disorientanti zone colorate. P.F.R. Post Fata Resurgo è anche il nome del progetto musicale che giovedì 30 settembre alle ore 20:30, presso il Campetto parrocchiale di Mortora, frazione di Piano di Sorrento, ci presenterà, per la prima volta live, il duo di musicisti stabiesi, composto dal rapper Mauro Marsu (tra i frontman dei Resurrextion dal 2002) e il polistrumentista Salvatore Torregrossa. Un gruppo che di recente ha vinto per la Campania l’Arezzo Wave Music Contest 2021, conquistando la giuria dello storico contest live, numero uno in Italia nella scoperta e promozione dei giovani talenti musicali. A Mortora il duo, Marsu – Torregrossa, sarà accompagnato dalla P.F.R. Full Band: Rosalba Alfano (voce), Antonello Buonocore (basso), Pasquale Ferraioli (batteria) e Antonio Suarato (chitarra). “Rap di ottima fattura e al passo con i tempi. Le barre degli MC non sono mai banali e la loro musica si mischia bene anche con la tradizione musicale campana”, questo il giudizio dei critici aretini del Contest musicale. “Post Fata Resurgo” è il frutto di un lavoro (anticipato dall’EP “Assaggi”, uscito il 16 dicembre 2020). Una musica catartica, provocatoria e liberatoria. Nel disco ci sono molteplici influenze oltre al rap: funk, soul, jazz, ballad, napoletana, rock, punk-rock, disco, folk, tradizionale, scat fino al pezzo “22 e 55 Museca” che miscela insieme 15 generi differenti!
Mauro Marsu è un narratore attento del contesto sociale in cui vive, ne coglie le mille sfaccettature e contraddizioni, fa una descrizione vivianesca della realtà della provincia italiana e non solo, nel senso che come don Raffaele racconta con amaro disincanto quello che accade e come Annibale Ruccello miscela dialetto e italiano per descriverne la liquidità baumaniana di individui alla deriva.
di Luigi De Rosa

Generico settembre 2021

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