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Vicoli in Arte con i Sud Medina e le giovani danzatrici di Giulia Talamo foto

Positano – Il 14 agosto non è un giorno qualsiasi per Positano, è vigilia dell’Assunzione di Maria. Sul sagrato della Chiesa Madre è esposta l’antichissima tavola di cedro dove è dipinta, in stile bizantino, la Madonna nera con bambino, l’icona sacra che più di ogni altra rappresenta la religiosità di questa città. Gli abitanti e i turisti attraversano piazza Flavio Gioia numerosi, un fiume di persone che scorre costante davanti al tempio e al suo campanile in direzione della Spiaggia Grande, ed è proprio questo fluire che impedisce il formarsi di pericolosi assembramenti, al resto pensa l’organizzazione della Polizia municipale e quella della Protezione civile, sotto lo sguardo vigile del Sindaco Giuseppe Guida e del parroco don Danilo Mansi. Ieri sera per celebrare degnamente questa vigilia dell’Assunzione al Cielo di Maria, “Vicoli in Arte”, la rassegna di eventi musicali che sta segnando positivamente l’estate 2021, ha presentato il concerto dei “Sud Medina” impreziosito dai balli popolari delle Giovani Danzatrici Popolari della Direttrice artistica della kermesse Giulia Talamo. Medina è città che appartiene al sud del mondo, crocevia multietnico e multiculturale, ma “medina” è anche il termine con il quale si indica il cuore pulsante, il cosiddetto quartiere antico, caratteristico di molte città del Maghreb, infine “via Medina” è tra le arterie più intriganti del centro storico di Napoli. Ecco perché, mi spiega Giovanni Migliaccio, front man del gruppo, abbiamo scelto di chiamare il nostro quartetto musicale “Sud Medina”: cantiamo le nostre canzoni, quelle che abbiamo nel cuore e fanno parte della nostra storia (Bovio, Viviani, Di Giacomo etc.) ma ci rivolgiamo a tutti, siamo aperti al mondo e accogliamo le influenze musicali di tutte le culture. Per questo motivo la loro Pizzica, così come la Tammurriata, ha musicalità internazionale, mentre la loro interpretazione degli evergreen di Lucio Dalla come dei successi di Pino Daniele, si esalta in nuove melodie come quelle della Bossa Nova o del Flamenco. La loro è una proposta di musica classica napoletana volutamente contaminata dalla musica celtica come da quella sudafricana, e la loro abilità è tale da proporci una specie di esperanto di suoni e melodie che incanta ed è molto diverte. Giacomo Buffa, al basso, Roberto Natullo al flauto, Domenico Salio alle percussioni e il chitarrista e cantante Giovanni Migliaccio sono ottimi musicisti; chi mastica musica lo capisce al volo e ne ho conferma quando parlando con Migliaccio scopro delle sue esperienze con personaggi del calibro di Lina Sastri, Roberto De Simone, Beppe Barra e la Nuova Compagnia di Canto Popolare, questo è il background del grande musicista, che ti permette queste azzardate fusioni musicali. Con questi artisti ieri c’erano anche le Giovani Danzatrici Popolari di Positano Clara Guida, Luisa Cannavacciuolo e Valentina Esposito che grazie alla sapiente regia e coreografia di Giulia Talamo hanno dato forma e spessore alle danze popolari più suggestive della nostra tradizione: tammurriate e tarantelle che dalla notte dei tempi nella tradizione etnocoreutica campana rappresentano gesti rituali di omaggio al divino e alla vita, che in Maria, Vergine e Madre, trovano una delle icone sacre più suggestive e commoventi. Le giovani danzatrici guidate da Giulia Talamo ballano con tale passione che con la loro performance di “Pizzica” guadagnano non solo l’applauso ma anche la gioiosa imitazione di chi, tra le spettatrici, le osserva entusiasta. Una bellissima serata all’insegna dell’ottima musica e della danza, che ci permette di fare un altro passo avanti verso la normalità.

Vicoli in Arte con i Sud Medina e le giovani danzatrici di Giulia TalamoI Sud Medina e le Giovani Danzatrici Popolari di Giulia Talamo

di Luigi De Rosa

Vicoli in Arte con i Sud Medina e le giovani danzatrici di Giulia Talamo

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