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Vico Equense: nuove sfide per l’assessore alla cultura, Annalisa Donnarumma

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VICO EQUENSE: NUOVE SFIDE  PER L’ASSESSORE ALLA CULTURA, ANNALISA DONNARUMMA

Vico Equense deve ripartire, a sostenerlo è l’assessore alla cultura, Annalisa Donnarumma.  In un periodo di grandi cambiamenti e incertezze, per poter essere propositivi ci lasciamo trasportare dalle nuove  strategie vincenti che ha adottato la dott.ssa Donnarumma.

Ci sono eventi in programma per quest’estate 2021?

Si, abbiamo definito un programma ricco di eventi che si terranno da luglio ad ottobre, come: teatro, cinema, musica, arte, escursioni, libri e attività per bambini. Come ogni anno, l’obiettivo è, creare una proposta adatta sia ai nostri cittadini che ai turisti in visita in città, affinché ci sia coinvolgimento dell’intero territorio di Vico Equense. Dal mare alla montagna, gli eventi avranno luogo nei posti più incantevoli. Un modo questo per fruire delle attività ma allo stesso tempo scoprire e godere delle bellezze di Vico.

Come vi siete organizzati con le misure anticovid?

Tutti gli eventi sono stati ideati e prodotti per rispettare le misure anticovid. Ogni aspetto è stato curato per consentire lo svolgimento delle attività in massima sicurezza. Dagli spazi all’aperto, alle sedute, alle operazioni di accoglienza, ingresso e sanificazione. E’ stato definitivo un rigido protocollo con le autorità competenti che in sinergia seguiamo in ogni occasione. L’accesso agli eventi avviene previa prenotazione e seguono poi le operaizoni ormai consuete di misurazione della temperatura e distanziamento.

Quali sono le maggiori difficoltà riscontrate nello svolgere il ruolo che occupa?

Sicuramente il momento storico. Il covid ha causato una grave crisi dell’economia locale, colpendo in particolar modo il comparto turistico e le nostre attività commerciali. Questo ha avuto grande impatto sulla psicologia delle persone e dei nostri operatori che hanno affrontato momenti difficilissimi. Tutto questo oltre a ripercuotersi sul turismo, ha avuto  conseguenze importanti anche sulla cultura e sullo sport. Continuare a garantire una programmazione culturale, momenti di socialità e aggregazione che hanno effetti importanti in particolar modo sulla fascia giovane della nostra popolazione, è stato quasi impossibile per molti mesi, tenere sotto controllo.

Quale è il progetto del suo assessorato di cui va più fiera?

Siamo molto felici di aver dato inizio al nuovo processo di branding della città attraverso il progetto govicoequense.it. Era un passo importante da compiere per poter donare una nuova immagine alla città e rilanciare il nostro territorio in Italia e all’estero. Il mercato turistico è sempre più competitivo e questo anche grazie alle opportunità di comunicazione offerte dai nuovi canali digitali e dai social. Non potevamo rimanere indietro e abbiamo creato una strategia a 360 gradi che tocca ogni piattaforma e ci consente di comunicare al meglio il nostro immenso patrimonio. Ci sarà bisogno di tempo per ottenere risultati importanti, aumentare l’indicizzazione e le visite ai nostri canali ma questo è il processo naturale che segue ogni progetto digitale e noi siamo orgogliosi di averlo iniziato. Un’altra azione di cui sono molto felice è l’apertura nei weekend dei musei cittadini che finalmente ci permette di aprire le porte a chiunque voglia nei giorni di maggior afflusso turistico.

Ci racconti come ha contribuito al cambiamento, alla ripartenza?

Il cambiamento richiede tempo e in poco più di un anno non si può che sperare di mettere le basi per un percorso di crescita. L’Assessorato ha lavorato duramente in questi mesi per iniziare un processo di digitalizzazione che nel lungo periodo porterà ad efficienza, sostenibilità e risparmio. Abbiamo iniziato la digitalizzazione dei contenuti culturali e turistici partendo da un sistema integrato di app e totem touch screen che consentono al turista di accedere alle informazioni in modo rapido ed efficace. Un sistema questo davvero unico che possiamo essere orgogliosi di avere. Abbiamo migliorato la fruizione dei musei cittadini con audioguide accessibili in piena autonomia dal proprio smartphone attraverso dei qr code.
E con la stessa tecnologia, stiamo creando un percorso digitale che tocca i punti di maggior interesse culturale della città. L’obiettivo è ottimizzare l’informazione e la comunicazione utilizzando la tecnologia per offrire un servizio puntuale non solo ai turisti ma anche ai nostri concittadini.

Cosa consiglia per migliorare la situazione economica del suo paese?

Quando ho iniziato questo mio percorso istituzionale ho deciso dal primo giorno, seguire i cambiamenti del mercato e della società e stare al passo con i tempi.  Creare progetti che puntano al futuro e che prescindino dal tempo del proprio mandato.

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