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Vaccini agli under 18, Figliuolo accelera. In Campania il via libera già da giugno

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Vaccini agli under 18, Figliuolo accelera. In Campania il via libera già da giugno. Ce ne parla Ettore Mautone in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Vaccinare senza ostacoli organizzativi tutti i ragazzi dai 12 ai 18 anni nei centri vaccinali dello Stivale senza prenotazione: è partita ieri, nelle Regioni, l’attuazione dell’indicazione diramata alla vigilia di Ferragosto dal Commissario nazionale per l’Emergenza Coronavirus Francesco Figliuolo. Nella lettera indirizzata ai territori Figliuolo aveva chiesto di «predisporre corsie preferenziali per l’ammissione alle somministrazioni dei cittadini in questa fascia d’età, anche senza preventiva prenotazione». In realtà molte aree, tra cui la Campania, si erano già mosse in anticipo su tale fronte, sia in vista della riapertura delle scuole a settembre sia in vista della ripartenza della stagione sportiva. E in questo ultimo ambito l’indicazione del commissario è stata anche di favorire il completamento della vaccinazione anche del «personale tecnico che opera negli impianti sportivi o presso associazioni sportive finalizzate al benessere».
In Campania il via alle vaccinazioni libere ai giovanissimi è già scattato da un mese e mezzo e in Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, da diversi giorni. In Veneto è partita dal 13 agosto e include anche i giovani fino a 25 anni. Per centrare l’obiettivo non mancano strategie originali per attrarre gli adolescenti nei luoghi turistici con squadre di vaccinatori direttamente in spiaggia dalle località di mare della Calabria alla Toscana, da Rimini e Riccione e Cesenatico ma anche in Puglia, in Sicilia e in Sardegna. Truck mobili utilizzati anche dalla Asl Napoli 1 in collaborazione con la Asl di Salerno per raggiungere le località del Cilento durante tutto il mese di agosto a caccia di giovani, ma anche di tutte le altre fasce d età, da sottoporre alla prima dose. Un tour che prosegue il 18 a Sapri e il 19 a Villammare. Nella Asl Napoli 2 nord le immunizzazioni avvengono sotto le stelle fino alle 2 di notte durante l’aperitivo. In Piemonte la dose si accompagna a buoni per gustare un cono gelato. In alcune regioni i minorenni devono essere muniti di tessera sanitaria e accompagnati da un genitore.

LE COPERTURE Intanto dalle stime del ministero al 12 agosto tra i 12 e i 19 anni il 56% non ha ancora ricevuto la prima dose di vaccino e 2,5 milioni di studenti sono senza copertura mentre 1,1 milioni (25,2 per cento) hanno fatto anche i richiami e completato il ciclo e circa 900mila sono in attesa della seconda dose. Oltre 2 milioni di ragazzi (43,91%) infine hanno già fatto la prima dose. Ne mancano circa 1,4 milioni. È dunque a portata di mano il traguardo di aprire le scuole con il 60% di giovani fra i 12 e i 19 anni vaccinati che in Campania, però, il presidente De Luca vorrebbe portare oltre la soglia dell’80 per cento, mentre per il personale scolastico non dovrebbero esserci problemi visto che oltre il 95 per cento risulta vaccinato e residuano poche defezioni in fase di riassorbimento con il via al Green pass obbligatorio. Una copertura vaccinale ancora insufficiente quella dei giovani visto che dalle stime dell’Istituto superiore di Sanità un quarto dei contagi Covid in Italia negli ultimi 30 giorni è stato registrato fra i ragazzi sotto i 18 anni e solo il 5,22% dei casi segnalati ha invece riguardato gli over 70. Un quadro che capovolge i dati epidemiologici del Covid nel Paese.

LA CAMPANIA «In Campania chiarisce l’unità di crisi – le vaccinazioni per la fascia di età 12-19 anni, anche senza prenotazione, sono cominciate già da oltre un mese e mezzo e proseguono regolarmente in questi giorni. I giovani di questa fascia possono presentarsi direttamente ai centri vaccinali sull’intero territorio regionale e sottoporsi alla vaccinazione come già hanno fatto 233.916 ragazzi per la prima dose, mentre 147.962 hanno avuto già anche la seconda (dati aggiornati alla settimana scorsa). Si ricorda che la platea 12-19 anni – non fino a 18 anni – è di circa mezzo milione di giovani. L’obiettivo già annunciato, resta sempre quello di arrivare all’apertura delle scuole con tutti gli studenti vaccinati, ed è il motivo per cui si è partiti molto prima in Campania e non da oggi, ma già alla fine dello scorso mese di giugno». Intanto dai dati di ieri emerge che su un numero bassissimo di tamponi sono stati trovati 3.674 casi in Italia, il 4,96% di positivi al tampone contro il 4,08% dello scorso lunedì. La percentuale di positivi al tampone di oggi, molto alta, è la peggiore dal 2 maggio scorso e si registra un boom in Sicilia con 881 casi seguita dalla Toscana (527), Emilia-Romagna 458, Lazio 419, Veneto 291 e Sardegna 266 che ha però la maggiore incidenza del Paese.

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