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Turismo, gli inglesi disertano Sorrento. Federalberghi: “Governo ottuso”

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Turismo, gli inglesi disertano Sorrento. Federalberghi: “Governo ottuso”. Ce ne parla Massimiliano D’Esposito in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

«Gli effetti della proroga delle misure restrittive anti Covid per gli ingressi in Italia già si fanno sentire: ringraziamo il governo italiano per l’ottusità dimostrata e ci prepariamo ad assistere con sgomento ai danni provocati al settore alberghiero». Questa volta Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania, mette da parte il suo tipico aplomb ed entra a gamba tesa contro l’esecutivo Draghi. Lo fa nel prendere atto della cancellazione di tutti i voli per Napoli programmati dalla Jet2, oltre che dei relativi allotment nelle strutture ricettive.

GLI EFFETTI La compagnia aerea low-cost, che offre voli di linea e charter dal Regno Unito, ha deciso di azzerare i collegamenti con lo scalo di Capodichino con effetto immediato a causa dell’incertezza provocata dalla pandemia, dalla quarantena imposta dalle autorità italiane a chi arriva in territorio nazionale dal Regno Unito e dal conseguente indebolimento della domanda. «Avevamo messo in guardia il governo sottolineando quanto fossero irrazionali le limitazioni imposte ai viaggiatori britannici per motivi sanitari continua Iaccarino . Per tutta risposta, il ministro della Salute ha prorogato al 30 agosto l’obbligo di isolamento fiduciario per cinque giorni. Il primo effetto è la cancellazione dei voli da parte della Jet2». Nei giorni scorsi anche Vesna Zeneral, responsabile del mercato italiano per Tui, uno dei principali tour operator mondiali, in un’intervista a Il Mattino ha spiegato che «con il prolungamento della quarantena fino alla fine di agosto abbiamo avuto il 61% di cancellazioni, per non parlare della perdita di fiducia dei clienti». E la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente. Secondo Iaccarino «quanto appena accaduto dimostra che certe restrizioni disincentivano le prenotazioni, rendono di fatto impossibile una vacanza in Italia e danneggiano soprattutto quelle regioni, come la Campania, che da sempre costituiscono il buen retiro dei vacanzieri britannici». «Già da metà settembre – rincara la dose Gino Acampora, albergatore ed agente di viaggio – potremo avere pesanti ricadute a livello occupazionale e, quindi, di ordine sociale».

L’ISOLAMENTO Stavano proprio preparandosi ad affrontare il periodo di quarantena obbligatoria nella struttura extralberghiera scelta per il proprio soggiorno a Massa Lubrense, i due turisti inglesi risultati positivi al virus venerdì scorso. Sono due giovani di 23 e 24 anni i quali, come ha chiarito la responsabile del distretto Asl della Costiera sorrentina, Grazia Formisano, «hanno dichiarato di essere entrambi vaccinati con le due dosi di AstraZeneca e hanno chiesto di essere trasferiti presso il Covid hotel di Saviano». Circostanza che ripropone le difficoltà per le attività extralberghiere che non dispongono di un proprio protocollo per la gestione dei casi Covid. «Sollecitiamo nuovamente e stavolta diffidiamo l’Unità di crisi della Regione ad adottare un protocollo e non affidarsi a prassi temporanee dei distretti» chiarisce il presidente di Abbac, Agostino Ingenito. «Quarantena e isolamento di ospiti aggiunge condannano i nostri gestori a perdite di prenotazioni e di fatturato per un’estate che si prospettava di risalita dopo le pesanti restrizioni dei mesi scorsi. I nostri gestori non possono trasformarsi anche in operatori socio sanitari, ritrovandosi a cancellare le prenotazioni che spesso sono onerose dai portali e con il serio rischio di non avere più ospiti».

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