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Tokyo 2020, il CT azzurro Antonio La Torre difende Marcell Jacobs dalle accuse di doping

Olimpiadi Tokyo 2020. Grande attesa per il ritorno in pista di Marcell Jacobs, oro nei 100 metri, che giovedì 5 agosto (per l’Italia, nella notte tra mercoledì e giovedì) gareggerà nella staffetta 4×100 metri, unico turno eliminatorio prima della finale.

Ed alla vigilia della gara il CT azzurro dell’atletica leggera Antonio La Torre difende Jacobs dalle accuse di doping avanzate dalla stampa estera, in particolare anglosassone: «Non sta scritto da nessuna parte che il vincitore dei 100 metri delle Olimpiadi debba essere per forza americano o anglosassone. Solo chi non conosce il percorso di Marcell e la maniacalità dei suoi allenamenti può avere qualche dubbio. Definisco Jacobs “il velocista della porta accanto”, la sua forza è questo sorriso disarmante, raggiunto con fatica, lavorando su se stesso. È già un eroe e se vuole diventare leggenda deve continuare a fare le cose per bene: in questo, Gimbo Tamberi gli potrà insegnare tanto, per come ha lavorato negli ultimi cinque anni, dall’infortunio del 2016 fino a Tokyo».

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