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Sorrento, quindicenne in coma etilico: ricoverato in condizioni serie, ma se la caverà

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Sorrento, quindicenne in coma etilico: ricoverato in condizioni serie, ma se la caverà. A fornirci tutti i dettagli è Antonino Siniscalchi in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Ricoverato d’urgenza in ospedale, in coma etilico, a 15 anni. Ora sta meglio e se la caverà, ma sono stati momenti terribili quelli vissuti l’altro pomeriggio in via degli Aranci, pieno centro di Sorrento, dove il ragazzino è stato soccorso dagli agenti di una volante del commissariato. In servizio di controllo del territorio, verso le 17.30 la pattuglia ha notato tre ragazzi dall’apparente stato confusionale che attraversavano la strada. Ai poliziotti non è sfuggito un particolare, due di loro sostenevano a braccia il loro coetaneo. Si sono avvicinati per accertare le cause dell’insolita scena. In un attimo il giovane al centro, in evidente stato di ebbrezza, si è accasciato al suolo, mentre gli altri due, impauriti e a loro volta chiaramente ubriachi, cercavano di giustificare la loro condizione. Gli agenti hanno riscontrato nel ragazzo difficoltà di respirazione e stato di incoscienza. Dopo averlo messo in posizione di sicurezza hanno atteso l’arrivo dell’ambulanza che ha provveduto a trasferirlo all’ospedale di Sorrento, dove gli è stato diagnosticato coma etilico. Sottoposto alle cure del caso, nel corso della notte le sue condizioni sono migliorate, anche se i medici intendono tenerlo ancora in osservazione.

L’INDAGINE Subito dopo il loro intervento gli agenti, coordinati dal vice questore Nicola Donadio, hanno identificato i tre ragazzi, tutti quindicenni e residenti a Meta, e avvertito le loro famiglie; hanno accertato quindi che i tre avevano acquistato una marca di whisky particolarmente in voga tra i giovani. Dallo scontrino in possesso di uno di loro è stato possibile risalire al supermercato dove avevano acquistato la bottiglia di whisky, subito aperta e rapidamente finita. Espletate le formalità di rito, la cassiera del market e il titolare sono stati denunciati per «somministrazione di bevande alcoliche a minori e determinazione in altri dello stato di ubriachezza». Un reato di natura penale che, in caso di condanna, determina come pena accessoria anche la chiusura temporanea dell’esercizio commerciale.
Una bravata, un pomeriggio da sballo per i tre giovani che, per fortuna, non ha avuto conseguenze irreparabili, ma il consumo di sostanze alcoliche anche in Costiera preoccupa notevolmente. Le forze dell’ordine, impegnate sul fronte preventivo, in caso di incidenti e di controlli registrano una dilagante marea di giovani, anche under 16, in stato di ebbrezza. Eppure le norme del codice penale sono chiare: l’esercente di un’attività di cibi e di bevande è punito con l’arresto fino a un anno nel caso in cui somministra in un luogo pubblico o aperto al pubblico bevande alcooliche a un minore degli anni 16. Meno di un mese fa, sempre a Sorrento, sempre gli agenti del commissariato hanno sanzionato in piazza Angelina Lauro i titolari di due esercizi commerciali per inottemperanza alle misure anti Covid-19, consentendo l’asporto di alcolici oltre l’orario consentito a cinque avventori. Per i due locali è stata disposta la chiusura per 5 giorni. Il titolare di uno dei due esercizi commerciali, inoltre, è stato denunciato anche per somministrazione di bevande alcoliche a minori. Sempre gli agenti del commissariato di Sorrento, sabato notte, intervenuti per i rilievi di un incidente avvenuto tra due scooter in via degli Aranci, hanno rilevato lo stato di ebbrezza di almeno uno dei giovani coinvolti nell’impatto.

I CONTROLLI Un fronte particolarmente ampio che non conosce limiti. In quest’ottica i controlli di polizia e carabinieri si concentrano in particolare nei dintorni dei locali più frequentati di Sorrento e dintorni. Non solo nel fine settimana, infatti, i giovani, soprattutto minori, si avviano al consumo di bevande alcoliche, con notevoli ripercussioni anche sulla mobilità. Nel centro di Sorrento, particolarmente sotto osservazione proprio via degli Aranci, percorsa di notte da centauri spesso in stato di ebbrezza, incuranti di attraversare una strada di un centro abitato. Una circostanza che ha indotto, nei giorni scorsi, il sindaco di Sorrento Massimo Coppola, a chiedere ai vertici locali di carabinieri, polizia e polizia municipale controlli mirati.

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