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Sorrento, boom di location extralberghiere per l’estate 2021. L’emergenza sanitaria non ferma l’apertura di nuove strutture

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Sorrento, boom di location extralberghiere per l’estate 2021.L’emergenza sanitaria non ferma l’apertura di nuove strutture.

Come si legge anche dall’odierna edizione del quotidiano Metropolis, l’emergenza Covid e il forte calo del numero di arrivi dei turisti, specialmente quelli stranieri, non ferma la corsa sfrenata all’apertura di strutture extralberghiere in centro e in collina.

Ci sono 44 nuove attività, tra bed and breakfast e affittacamere, nell’elenco diffuso dal Comune di Sorrento per la stagione 2021. Si tratta di un dossier che riepiloga gli avvisi di presentazione delle cosiddette Scia – segnalazione certificata di inizio attività – nel periodo compreso tra il primo aprile e il 30 giugno scorsi.

Per legge, il Comune di Sorrento – attraverso lo sportello unico delle attività produttive – ha pubblicato la lista nella quale spuntano anche una dozzina di strutture ricettive definitivamente chiuse oltre ad altre movimentazioni con puntuale cambio di gestione.

E’ un segnale importante, su cui riflettere. Perché se è pur vero che, magari, a causa sia dell’emergenza sanitaria sia delle misure di contenimento del contagio varate dal governo centrale gran parte della clientela estera ha preferito altre mete (basti pensare all’ormai famosa ordinanza del ministro della salute Roberto Speranza che prevede la quarantena obbligatoria per chiunque arrivi dal Regno Unito), dall’altra parte rimane evidente che chi ha possibilità di “reinventarsi” operatore dell’ospitalità, non teme ripercussioni e scommette con entusiasmo sulla ripresa dei flussi. Senza dimenticare che cosi come già accaduto l’anno scorso, pure quest’estate
prevale il turismo di prossimità, in prevalenza italiano, che magari invece di andare in hotel preferisce fermarsi in location comunque di qualità ma magari con un target differente.
Proprio su questo, a luglio, scoppiò la polemica quando Federalberghi diffuse un’indagine di mercato nella quale, secondo l’associazione, nove intervistati su dieci affermavano che la vacanza si può definire tale solo in caso di alloggio in hotel. Gli esponenti del mondo extralberghiero si inalberarono e fecero giustamente notare che tanti vacanzieri amano le strutture ricettive come b& b e case vacanza, che molte volte offrono qualità da far invidia ad altre location tipiche del sistema di accoglienza.
Intanto, a proposito di turismo: il Comune di Sorrento, negli ultimi giorni, ha emesso e fatto notificare diverse ordinanze a carico di gestori di strutture extralberghiere accusate di “barare” sul numero dei posti letto messi a disposizione dei clienti (rispetto a quelli comunicati negli atti) e sulla pubblicità formulata sulle piattaforme telematiche.

A ciò si aggiungono i consueti controlli sulla regolarità dei pagamenti delle quote di imposta di soggiorno che, oltre tre anni fa, portò la Procura regionale della Corte dei Conti a contestare un possibile danno erariale da centinaia di migliaia di euro. Boom di location extralberghiere per l’estate 2021 Si scommette su un rilancio della proposta ricettiva.

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