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Salerno, ladri rubano farmaci salvavita nelle ambulanze. E’ choc al Ruggi

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Salerno, ladri rubano farmaci salvavita nelle ambulanze. E’ choc al Ruggi.

Un’ambulanza depredata di farmaci salva-vita mentre i volontari stavano trasferendo al Pronto soccorso una persona in gravi condizioni. Un furto choc, che sta creando malumori e che ha acceso i riflettori sulle misure di sicurezza presenti all’ospedale “Ruggi” di Salerno.
In via San Leonardo, dopo le code di “croci” private giunte da ogni parte della provincia per trasferire pazienti che, nel 90% dei casi, si sono rivelati dei “codici bianchi”, è il giorno dell’amarezza, come si legge anche dalle pagine odierne del quotidiano La Città di Salerno, perché nel caos di mercoledì pomeriggio, mentre la fila di mezzi di soccorso davanti al presidio sanitario aumentava sempre più, c’è stato da mettere a referto pure un “colpo”. Di quelli a cui veramente non si riesce a dare una spiegazione.

Vittime del furto i volontari dell’associazione “Il Punto” di Baronissi in servizio presso il Saut del centro della Valle dell’Irno: sollecitati dalla centrale del 118, nel pomeriggio di mercoledì sono intervenuti presso l’abitazione di un paziente in gravi condizioni. L’hanno assistito, caricato sulla barella e infine trasferito in ambulanza prima di solcare l’autostrada in direzione dell’ospedale “Ruggi”: un intervento routinario per gli “angeli”, medici e volontari che ogni giorno – in particolare nell’era del Covid – rispondono a decine di solleciti per salvare vite. Era tutto regolare, all’arrivo nel maggiore ospedale dell’Azienda Universitaria salernitana: l’unico “intoppo” era proprio quella fila di mezzi che rallentava quelli che, in gergo tecnico, vengono chiamati gli “sbarellamenti”, ovvero il trasporto del paziente all’interno dell’area di emergenza- urgenza di un ospedale. Un refrain che, purtroppo, si ripete sin dall’esplosione della pandemia e continuato nelle varie ondate del virus. È accaduto anche mercoledì pomeriggio: armati di pazienza, i volontari de “Il Punto” hanno atteso il loro turno. E, infine, hanno accompagnato il paziente nel Pronto soccorso dove, viste le sue gravi condizioni, gli è stato assegnato un “codice rosso”, segnalando ai medici la necessità di un’assistenza urgente.

A quel punto, il compito dei volontari di fatto era finito. Quindi, recuperata la barella e tutto il necessario, si sono avviati alla volta della loro ambulanza. Ed è qui che hanno fatto la scoperta choc. All’inizio qualcuno addirittura pensava a uno scherzo. La realtà, invece, era ben diversa.

Dal mezzo di soccorso, infatti, è stato portato via un borsone contenente farmaci salva vita dal valore di qualche migliaia di euro. Uno zaino di proprietà dell’Asl che le varie associazioni in servizio presso il Saut di Baronissi – lo stesso accade anche per altre postazioni del 118 della provincia di Salerno – si “passano” da un turno all’altro, così da avere sempre a disposizione questi medicinali che risultano fondamentali per l’assistenza soprattutto dei pazienti più gravi. La ricerca dei paramedici è durata poco: hanno chiesto a chi era presente davanti al Pronto soccorso se avesse notato qualcosa di strano, ricevendo risposta negativa. Si sono dovuti arrendere. Sono rientrati al Saut di Baronissi e hanno segnalato la questione immediatamente sia all’Asl che al presidente dell’associazione, Mario Santaniello. Per loro non c’è stato altro da fare che presentare denuncia ai carabinieri del clamoroso furto. Che sdegna, crea imbarazzo, suscita indignazione.

Quanto accaduto nel pomeriggio di mercoledì al “Ruggi”, infatti, è diventato subito virale sul web. Il furto, infatti, è stato “annunciato” dalla pagina “Nessuno tocchi Ippocrate” che racconta le vicissitudini affrontate dagli operatori sanitari e che ha riportato il messaggio di chi era a bordo del mezzo: «È stato rubato lo zaino dall’ambulanza medicalizzata del Saut di Baronissi mentre si trovava davanti al Pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno. Qualcuno si è intrufolato mentre il personale (medico, infermiere, autista) stava gestendo la consegna di un paziente in codice rosso. È stata sporta regolare denuncia e speriamo che le telecamere esterne abbiano ripreso il fatto. Attualmente, senza uno zaino, abbiamo grosse difficoltà a lavorare», la testimonianza accompagnata dal messaggio del presidente di “Nessuno tocchi Ippocrate”, il dottore Manuel Ruggiero, che ha definito l’accaduto «miserabile» chiedendo agli autori del furto di restituire subito lo zaino contenente i farmaci salva-vita. Sul caso avvenuto al Pronto soccorso del “Ruggi”, inoltre, è intervenuto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: «Ci auguriamo sinceramente che chi ha commesso questo furto se ne vergogni così tanto facendo in modo di restituire lo zaino al legittimo proprietario. Ci auguriamo che il sistema di videosorveglianza abbia ripreso il ladro e che presto venga identificato. Esprimiamo la nostra solidarietà al personale

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