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Ravello, Saviano attacca De Luca al TGR: “I festival culturali non possono essere decisi dal presidente”

Lo scrittore Roberto Saviano non le manda di certo a dire e lancia un duro attacco al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando di quanto accaduto nel giugno scorso quando il suo nome è stato cancellato dal programma del festival di Ravello.

Roberto Savino

Saviano, all’evento “Esercizi di libertà” a Ravello si è fatto sentire anche alle telecamere Rai del TGR Campania: “Qui libertà è libertà d’espressione. La possibilità di poter condividere e vivere idee liberamente. La mia presenza qui a Ravello oggi significa che i festival culturali, che sono elemento vero di energia, non possono essere decisi dal presidente della regione o da sindaci, ma soprattutto dal momento in cui finanziano devono permettere la libera dialettica”.

“Quello che è successo è stato molto brutto, terribile – aveva dichiarato Saviano sui social. Non è esiste che un festival molto importante, come quello di Ravello, cancelli un ospite non gradito. Quando diventi sindaco o presidente sei presidente di tutti, anche di chi non ti ha votato, anche di chi non ti supporta e sopporta”.

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