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Piano di Sorrento, intervista esclusiva al candidato sindaco Salvatore Cappiello

Piano di Sorrento. Abbiamo intervistato in esclusiva Salvatore Cappiello, candidato a sindaco per le prossime elezioni comunali del 3 e 4 ottobre 2021. Cappiello scende in campo per sfidare il sindaco uscente Dott. Vincenzo Iaccarino in quella che si preannuncia essere una competizione all’ultimo voto tra due personaggi forti e molto amati. Salvatore Cappiello ha risposto con grande disponibilità alle nostre domande.

Salvatore, avete formato la lista?
Fin quando non c’era la data certa non sapevamo ancora cosa fare e come farlo. Ora che abbiamo una data certa ci incontreremo a brevissima e probabilmente entro la settimana prossima avremo sicuramente le idee più chiare.

Nella lista saranno presenti tutti quelli della famosa foto scattata tempo fa e postata sui social nei quali si vedevano, tra gli altri, anche Giovanni Ruggiero, Luigi Iaccarino, Maurizio Gargiulo, Daniele Acampora, Giovanni Iaccarino, Annalisa Pasquariello e Costantino Russo?

Questo non lo so ancora, sarà il gruppo a decidere la formazione finale della lista.

Sul ruolo del vicesindaco ci sono già dei nomi di possibili candidati? Potrebbe essere Giovanni Ruggiero, oppure Luigi Iaccarino o magari una donna?
Anche su questo non abbiamo ancora deciso nulla, dovremo confrontarci tra di noi.

Incognita Rosa Russo, attuale assessore nel gruppo di maggioranza guidato dall’attuale sindaco Vincenzo Iaccarino. Riuscirete a “tirarla dalla vostra parte”?

Penso che Rosa non sia assolutamente una persona che si lasci spostare da una parte e da un’altra. Sarà lei a decidere cosa fare.

Salvatore Cappiello come candidato sindaco, potrebbero cambiare gli scenari?

Per il mio impegno politico no, altrimenti non mi sarei impegnato. Avrei potuto farlo già nella scorsa tornata elettorale ma alla fine decisi di non farlo. Ora mi sembra giunta l’occasione ed intendo impegnarmi in questa scelta.

Come mai nelle scorse elezioni hai deciso di non candidarti, quando forse avresti avuto campo facile?

Faccio politica da quando avevo 18 anni, consigliere comunale da sempre ed ho ricoperto un po’ tutti i ruoli. Ad un certo punto ero Cappiello il politico, il consigliere comunale, l’assessore ma non sapevo più chi in realtà fossi veramente. Ho avuto bisogno quindi di fermarmi per riscoprirmi e capire chi ero realmente.

Cosa ti ha spinto a candidarti per le elezioni comunali 2021?

A spingermi a presentare la candidatura come sindaco è stata la riflessione di non voler avere rimpianti nella vita, sono pronto a mettermi in gioco. Poi saranno i cittadini a decidere con il proprio voto chi sarà alla guida della città ma io almeno saprò di averci provato fino in fondo.

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