Quantcast

L’antropologo Giovanni Gugg: “La crisi del Covid-19 in penisola sorrentina ha colpito anche l’accesso alle spiagge”

L’antropologo Giovanni Gugg, originario di Massa Lubrense, analizza la crisi legata al Covid-19 e le sue ripercussioni in penisola sorrentina. Ecco il post pubblicato sulla sua pagina Facebook: «Le crisi sono opportunità di cambiamento, ma non è detto che questo sia in positivo, infatti bisogna sempre monitorare con attenzione e costanza affinché si realizzi un’apertura e non una chiusura.

In Penisola Sorrentina, la crisi del Covid19 ha colpito sul piano sanitario e su quello economico, ma anche sull’accesso al mare. Qui, fare un bagno estivo non è mai stato semplice, perché per l’orografia del territorio le spiagge sono poche e piccole, tuttavia con la pandemia è diventato impervio recarsi su qualsiasi arenile.

Per assicurare un minimo di rispetto delle misure antipandemiche, ovunque bisogna prenotare e rispettare gli orari: lo trovo ragionevole, ma l’effetto collaterale del complessissimo sistema a numero chiuso, messo in atto da ciascun comune del comprensorio, è che il mare è diventato irraggiungibile per tanti.

Le irrisorie “spiagge libere” sono riservate ai residenti e a chi certifica di soggiornare in loco, mentre i tantissimi stabilimenti balneari che si spartiscono la costa hanno aumentato i prezzi in maniera abnorme, sempre che si riesca a trovare un posto libero. Ovviamente ci sono dei margini di movimento, ad esempio diventando simpatici al bagnino, il quale, conoscendo ormai i tempi dei bagnanti abituali, vende ingressi in over-booking con il tacito accordo di andar via prima di una certa ora. Tuttavia, ci sono anche casi in cui delle persone con disabilità non hanno potuto raggiungere la spiaggia pubblica perché la passerella era colma di sdraio e lettini.

In questa situazione di oggettiva negazione del diritto al mare, in dieci giorni io sono andato una sola volta in spiaggia: alle 18 un paio di sere fa.

«Così stanno bruciando il mare

Così stanno uccidendo il mare

Così stanno umiliando il mare

Così stanno piegando il mare»

Intanto, ribadisco che Sorrento dovrebbe dedicare una piazza a Lucio Dalla».

(foto di Giovanni Gugg)

 

Commenti

Translate »