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Il gruppo “Insieme per Massa Lubrense” interviene sull’aumento della Tari: «Le Tasse servono, ma con misura!»

Il gruppo “Insieme per Massa Lubrense” interviene sulla questione dell’aumento della Tari pubblicando un post sulla propria pagina Facebook: «Siamo inondati dalle notizie più disparate, che spesso, nella loro contraddittorietà, giocano sui tasti della demagogia e del populismo.

Un esempio? Le imposte comunali, ovvero le tasse che, pagate dai cittadini, finiscono direttamente nelle casse comunali.

Stando ai dati diffusi, il Comune di Massa Lubrense dovrebbe ritoccare in rialzo la Tari, cioè l’imposta sui rifiuti. Ciò perché a rialzo, secondo le stime, dovranno essere ritoccate le somme destinate allo spazzamento e alla raccolta dei rifiuti vera e propria (per intenderci la raccolta del cosiddetto “sacco nero”).

A questa notizia, di per sé non bella, si aggiunge la voce di una considerevole somma, oscillante tra i 3 e i 5 milioni di euro, che il Comune fa poco o nulla per recuperare. Insomma, al tasso di evasione, perché c’è sempre qualcuno che non paga, si aggiunge la piaga delle somme dovute al Comune, ma non ancora recuperate. Non è una cosa da poco, perché questi soldi figurano a bilancio e devono essere coperti in qualche modo.

Cioè, quando pochi pagano, sempre quei pochi devono accollarsi le maggiori spese e i disservizi.

Pur essendo noto il problema delle somme mai recuperate, l’amministrazione comunale finge di non interessarsene, continua ad approvare bilanci sempre più risicati e al contempo non infastidisce i morosi, che continuano a non pagare. D’altro canto, i morosi, senza fare falsi moralismi, sono ben contenti, perché superati i cinque anni, non saranno più tenuti a pagare.

Questo stato di cose, inevitabilmente, colpisce tutti noi, perché i servizi resi dal Comune peggiorano (quando non spariscono del tutto) e soprattutto viene meno il principio secondo cui “se pagano tutti, si paga meno”.

La politica si fa con coscienza, senza cedimenti demagogici e populistici. Perciò, superando la cortina fumogena dell’aumento della Tari, ci verrebbe da chiedere alla nostra Amministrazione ben altro, ovviamente in materia finanziaria.

Un controllo attento e puntuale della situazione dei pagamenti, un impegno serio e concreto per il recupero delle somme accertate ma non versate, una lotta senza quartiere all’evasione. Perché se tutti pagano (il giusto, sia chiaro), si potrà finalmente pagare meno, ricevendo però servizi degni di questo nome».

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